Osservatorio: cellulari, 11 anni è l’età giusta?

È una dura lotta, quella per la conquista del cellulare, che tutti gli adolescenti dagli anni Novanta in poi si sono trovati ad affrontare. Sorte comune a molti: volere a tutti i costi un cellulare ma doversi scontrare con l’obiezione di mamma e papà, che spesso tendono a non esser d’accordo o a cedere solo dopo parecchio tempo. I tempi però stanno cambiando, complice la possibilità di confrontare gli abbonamenti cellulare incluso direttamente online, che permette ai genitori di non spendere una fortuna e ai ragazzi di ottenere il tanto desiderato telefonino.

Ma qual è l’età giusta per dare un cellulare a un bambino? Si è occupato della questione un sondaggio realizzato nel Regno Unito dalla Intersperience, che ha intervistato oltre 1.000 giovani di età compresa tra gli 8 e i 18 anni, insieme alle loro famiglie. Dai risultati del sondaggio, dal nome “Digital Futures”, è emerso che la maggior parte dei genitori hanno “mollato la presa”, concedendo l’uso dei cellulari, quando i loro figli hanno raggiunto l’età di 11 anni; i genitori si sono anche dichiarati disposti al pagamento di circa 20 sterline al mese per l’utilizzo del cellulare da parte dei loro giovani figli.

Dal sondaggio sono emersi poi altri dati molto interessanti sulle propensioni dei giovanissimi: il 42% dei bambini, infatti, ha dichiarato il desiderio di utilizzare in futuro un telefono cellulare per controllare altri dispositivi. Ma non è tutto: il 33% degli intervistati si aspetta di utilizzare il telefono come una carta di credito, per acquistare beni e servizi, un utilizzo che invece non trova l’appoggio degli adulti. Inoltre, dagli 8 agli 11 anni c’è anche la grossa aspettativa per il futuro di poter utilizzare il telefono cellulare come mezzo di interconnessione con funzioni di intrattenimento, quali giochi e film. Sono tutti dati che dimostrano chiaramente come i giovani di oggi siano cresciuti in un mondo molto più propenso all’uso delle nuove tecnologie rispetto ai loro genitori.

“Per i minori di 18 anni il futuro è mobile”, sono queste le parole di Paul Hudson, amministratore delegato della Intersperience. E aggiunge: “Spetta ai produttori sviluppare servizi innovativi che si adattino allo stile di vita e alle aspirazioni di una nuova generazione di clienti connessi”. Importante quindi tenersi costantemente informati sulle novità nel settore, quali appunto le tariffe cellulari offerte dai vari gestori e le offerte legate agli smartphone. Può essere utile in questo senso il servizio di confronto proposto da SuperMoney, che in pochi click offre un quadro chiaro e completo delle offerte presenti sul mercato.

 

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