Osservatorio: prestiti su Facebook con Send Money, un’applicazione per scambiarsi denaro

La rete, con la sua apparizione, ha sicuramente rivoluzionato buona parte delle abitudini quotidiane della maggior parte degli abitanti del pianeta, modificandone il modo di comunicare o di lavorare e addirittura di fare la spesa o di stipulare contratti di finanziamento. A questo proposito, una delle agevolazioni è costituita dalla possibilità di accedere a diversi portali di comparazione sui quali informarsi sui prestiti personali più vantaggiosi per tasso d’interesse e rateizzazione, e scegliere il migliore in pochi semplici click.

La seconda novità proviene, invece, dal mondo dei social che non poteva certo rimanere indietro rispetto alla normale e unilaterale fruizione del web. Come dimostrano le statistiche Istat sui social network, il dominio di questi, in particolar modo di Facebook, sulla vita quotidiana degli utenti si estende di giorno in giorno, ad ambiti finora estranei alle reti sociali, come il risparmio: grazie alle nuova applicazione Send Money, già in uso in 65 Paesi Italia compresa, è possibile, dunque, scambiarsi denaro con i propri contatti, richiedere prestiti personali, inviare donazioni e così via.

Send Money utilizza la tecnologia PayPal, uno dei più diffusi sistemi di pagamento sul web: per scambiarsi denaro è sufficiente essere connessi al web e avere un account PayPal (le statistiche mostrano che l’80% di chi ha un account PayPal dispone anche di un profilo su Facebook), selezionare il beneficiario della donazione e inviargli la somma desiderata, accompagnandola (a piacere) con una cartolina virtuale. Grazie a Send Money inviare soldi è semplice come scambiarsi foto, canzoni e video.

Il servizio mette in contatto diretto gli utenti, in una logica “peer to peer” e permette di effettuare transazioni senza dover inserire il proprio numero di carta di credito. Facebook non richiede alcuna commissione sullo scambio di denaro, mentre PayPal trattiene una commissione predefinita di 30 centesimi (per gli account che si appoggiano su una carta di pagamento è prevista una commissione ulteriore del 2,9% sull’importo versato). Grazie a questi vantaggi, è probabile che Send Money conquisterà un successo crescente sul social network, che ha un bacino di utenti di circa 800 milioni di persone.

Con Send Money chiunque potrà chiedere o inviare prestiti on line tramite Facebook, ma anche fare e ricevere regali e donazioni. Ma cosa fare se la richiesta di aiuto economico non ottiene l’effetto desiderato tra i contatti di Fb? In tal caso è meglio ripiegare su soluzioni di credito tradizionali, come i prestiti bancari, che possono essere richiesti direttamente sul web con l’aiuto di comparatori on line come SuperMoney, che consente di valutare le offerte di 20 banche e finanziarie e di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

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