Sanremo non è finito. Asso-Consum mette sotto accusa il televoto

Sanremo non è finito. O meglio: non sono finite le polemiche, anima e cuore della kermesse. Sotto lo sguardo dei consumatori finiscono il meccanismo del televoto e i problemi tecnici sorti già nella prima giornata, che fanno dire ad Asso-Consum: bisogna valutare come sono andate le cose e verificare eventuali irregolarità.

Secondo l’associazione, i problemi legati al televoto non vanno messi in sordina. “Come milioni di telespettatori hanno potuto constatare, durante la prima serata il meccanismo di voto che avrebbe dovuto portare all’eliminazione di due dei cantanti in gara è andato in tilt e la gestione della situazione si può definire quantomeno discutibile – scrive Asso-Consum – La votazione è stata rinviata al giorno successivo, quando i giurati sono stati chiamati ad esprimere la loro preferenza riportandola manualmente su schede cartacee. Nella seconda serata, dunque, il televoto non si sarebbe dovuto bloccare fino al termine di questa votazione ma le cose sono andate diversamente: il televoto è stato comunque chiuso, nonostante alcuni dei giurati abbiano poi dichiarato pubblicamente di non aver espresso la propria preferenza”. L’associazione sta dunque valutando la possibilità di presentare un esposto alle autorità per comprendere l’effettiva dinamica dei fatti e per appurare se si siano verificate irregolarità.

“E’ necessario accertare che le procedure di voto si siano svolte regolarmente e che nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo non sia andata in onda solo una messa in scena, organizzata per far credere a milioni di spettatori che tutto funzionasse – dichiara Daniela Perrotta, presidente dell’associazione – Esortiamo i vertici della Rai a chiarire al più presto tutti gli aspetti della vicenda”.

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