SuperMoney: smartphone incluso in tariffa, non sempre conviene

Comprare lo smartphone incluso in tariffa conviene? I maggiori operatori di telefonia mobile propongono abbonamenti che permettono di pagare il telefono in piccole rate e l’ultima analisi dell’Osservatorio SuperMoney ha cercato di capirne di più: la tariffa che include il telefono nel prezzo dell’abbonamento conviene? Scegliendo un piano che includa lo smartphone si possono risparmiare fino a 200 euro, rileva SuperMoney, ma attenzione: la convenienza non è uguale per tutti i modelli, né per tutte le compagnie, perché varia in base al modello scelto e alla compagnia telefonica, tanto è vero che qualche volta con l’opzione cellulare+tariffa si arriva a spendere addirittura di più.

Lo studio SuperMoney ha preso in considerazione le tariffe comprensive di smartphone proposte dalle principali compagnie telefoniche (Tre, Tim, Vodafone e Wind) poi li ha confrontati con il costo dello stesso telefono acquistato in negozio, suddiviso per i mesi di abbonamento, cui va sommato il prezzo della tariffa proposta dagli operatori.

Risultato? A chi vuole comprare l’iPhone 5 conviene acquistare il Melafonino con la tariffa: il risparmio varia a seconda della compagnia da 129 a 154 euro. Per il Galaxy SIII tutto dipende dall’operatore scelto: la convenienza può essere nulla o arrivare a 200 euro. Se infine sulla convenienza del Nokia Lumia 800 non ci sono dubbi (si risparmiano da 59 a 200 euro circa), non è così per l’HTC One X: in questo caso, acquistando il telefono separatamente, si possono risparmiare oltre 100 euro.

Dall’analisi di SuperMoney emerge dunque una situazione variegata: “Se in linea di massima è corretto dire che lo smartphone abbinato alla tariffa conviene, è sempre meglio verificare l’effettivo risparmio ottenibile sulla base del telefonino e della compagnia scelta”, commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney. Il principale vantaggio di acquistare uno smartphone in abbonamento è la possibilità di rateizzare il pagamento nel tempo, senza dover sostenere un elevato costo iniziale. Il problema è però rappresentato dai vincoli imposti dagli operatori in caso di recesso anticipato dal contratto: tutti gli abbonamenti con incluso uno smartphone vincolano il cliente per un periodo che va dai 24 ai 30 mesi. Chi cambia compagnia prima del termine spesso deve pagare una penale che rischia di annullare del tutto l’iniziale convenienza della tariffa.

 

 

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