Osservatorio: Agcom, il cellulare batte la linea fissa

Reti mobile o connessione wireless domestica? Sempre più italiani si trovano a scegliere la modalità con la quale accedere e navigare nella rete Internet. Per chiarirci le idee ed individuare un’offerta dai costi contenuti possiamo mettere le tariffe Adsl e telefono a confronto avendo cura di scegliere quella più aderente al nostro profilo ed abitudini.

In Italia è in forte calo l’uso delle rete fissa. Gli italiani preferiscono sempre più il cellulare al vecchio telefono di casa. E’ questa la fotografia scattata dall’Osservatorio trimestrale sulle tlc dell’Agcom che contiene i dati, aggiornati al 30 giugno 2012, relativi alle principali tendenze del mercato della telefonia. Al contrario crescono i consumatori che ricorrono ai dispositivi mobile, nel mondo sono 4,3 miliardi gli utenti di telefonia mobile stando al report “Traffic and Market Report” di Ericsson.

Confrontando i dati Agcom con quelli di giugno 2011 si evidenza come gli accessi diretti alla rete fissa abbiano registrato una flessione pari a 590 mila linee, a fronte di una crescita di 1,2 milioni della customer base mobile. Non solo, nel secondo trimestre di quest’anno la riduzione delle linee fisse (-328 mila linee) è superiore rispetto al corrispondente valore dello scorso anno (-150 mila).

Scendendo poi nel dettaglio degli operatori si noterà che la quota di mercato detenuta da Telecom Italia è scesa nell’ultimo anno di 1,5 punti percentuali, collocandosi a poco meno del 66%. Wind conferma invece il ruolo di secondo operatore di rete fissa, guadagnando lo 0,8% in più rispetto allo scorso anno. Resta sostanzialmente invariata la quota di mercato di Vodafone, mentre quella detenuta da Fastweb è cresciuta sia su base annua (+0,7%) che trimestrale (+0,2%).

Riguardo agli accessi alla banda larga, la crescita annua è stata intorno alle 150 mila unità ed è aumentata anche la velocità media delle connessioni ad internet. Nel 2012 gli accessi con velocità nominale superiore a 2Mbit/s sono passati dall’82 all’88% circa, mentre in ambito mobile sono diminuite le sim residenziali (-417 mila), ma è cresciuta la clientela affari (circa +373 mila).

Ma ciò che sorprende di più è l’incremento del traffico dati (+36% nella prima metà dell’anno), a conferma che anche per navigare su internet gli italiani preferiscono usare smartphone e tablet. Nella prima metà dell’anno, segnala l’Osservatorio, le sim che hanno effettuato traffico dati hanno sfiorato i 21 milioni (+12,3% rispetto al corrispondente valore del 2011), mentre le chiavette internet crescono in numero (+11,2%), ma arretrano rispetto ai valori raggiunti nel primo trimestre.

I dati Agcom segnalano, infine, la crescita degli operatori mobili virtuali, i cui abbonati sono aumentati di 656 mila unità, raggiungendo quota 4,3 milioni sim (pari a circa il 4,4% della base clienti totale). Al primo posto per il numero di utenti si colloca Poste Italiane, con il 57% della base clienti, seguite da Noverca che dall’inizio dell’anno ha quadruplicato la base utenti, raggiungendo le 100 mila sim.

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Un commento a “Osservatorio: Agcom, il cellulare batte la linea fissa”

  1. maryssa ha detto:

    infatti sono tutti da togliere dopo quasi 40 anni mi sono decisa à togliere telecom e sono passata ad usare solo cellulare con compgnie molto piu faforevoli