Osservatorio: tariffe Vodafone, per le ricaricabili i rincari non sono poi così alti

Al giorno d’oggi gli smartphone sono diventati preziosi alleati della nostra quotidianità. Grazie ad essi siamo sempre in contatto con tutti e connessi alla rete in ogni luogo. Per assicurarsi questa possibilità ad un prezzo conveniente è però opportuno confrontare le tariffe per cellulari più vantaggiose, così da capire quale operatore proponga il piano più adatto alle nostre esigenze.

Grazie alla sua comodità, il cellulare ha già da tempo battuto la linea fissa, conquistandosi un posto d’onore nella quotidianità di molti italiani. Negli ultimi tempi, però, proprio questi device hanno visto aumentare le tariffe di un operatore in particolare, con buona pace dei portafogli dei consumatori.

 Federconsumatori e Adusbef erano infatti intervenute nei giorni scorsi per segnalare i rincari delle tariffe cellulari di Vodafone.  In particolare, le due Associazioni avevano denunciato presunte pratiche commerciali scorrette messe in atto per camuffare gli aumenti, e chiesto un intervento dell’Agcom.

Nel mirino era finita soprattutto l’opzione Free Sunday Tutti, attivabile gratuitamente dai clienti interessati dalle nuove condizioni tariffarie, per chiamare a costo zero tutti i numeri di rete fissa e mobile ogni domenica per 12 mesi. Secondo Federconsumatori e Adusbef, Vodafone avrebbe spinto questo messaggio promozionale per oscurare l’aumento delle tariffe relativo agli altri giorni della settimana. Il rincaro, stando alle Associazioni, avrebbe toccato anche picchi del 77%.

È davvero così pesante la rimodulazione delle tariffe? SuperMoney ha confrontato due piani base per il profilo ricaricabile, nella loro versione in commercio a giugno e in quella venduta oggi, scoprendo che l’aumento c’è, ma è piuttosto contenuto. Vediamo nel dettaglio.

La tariffa che a giugno si chiamava Vodafone 10 (chiamate a 10 cent/min + 16 cent scatto alla risposta, SMS 10 cent), adesso è diventata Vodafone 12 (chiamate 12 cent/min + 18 scatto alla risposta, SMS 12 cent). L’aumento complessivo è di 2 cent/min + 2 cent per lo scatto alla risposta, e di 2 cent su ogni messaggio.

Vodafone al secondo (chiamate a 20 cent/min, tariffate al secondo e senza scatto alla risposta, SMS 12 cent) si chiama adesso Vodafone al secondo New (chiamate a 23 cent/min, tariffate al secondo e senza scatto alla risposta,  SMS 13 cent), con un rincaro di soli 3 cent/min sulle chiamate, tariffate alle stesse condizioni e sempre senza scatto alla risposta, e di un solo centesimo per ogni SMS.

Il 77% di aumento segnalato nei giorni scorsi è probabilmente un caso limite, che si ottiene se si confrontano i nuovi piani tariffari con vecchie opzioni promozionali, non più in commercio da molto tempo.

La compagnia ha replicato respingendo al mittente le accuse di scarsa trasparenza e rivendicando il diritto, spettante a ogni operatore, di rivedere i propri prezzi. Vodafone ha anche presentato i dati relativi all’andamento delle tariffe di telefonia in Italia, scese ad agosto del 7,7% e, addirittura, del 33% negli ultimi sette anni.

Va ribadito inoltre che ogni consumatore ha il diritto a un’informazione trasparente su prezzi e condizioni, ma anche quello di respingere cambiamenti nelle condizioni di servizio che non incontrino il suo favore, attraverso la rescissione dal contratto. La difesa dei diritti dei consumatori va di pari passo con l’acquisizione di consapevolezza da parte di questi ultimi, relativamente ai contratti sottoscritti e alla loro gestione.

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Un commento a “Osservatorio: tariffe Vodafone, per le ricaricabili i rincari non sono poi così alti”

  1. Giovanni Malfettone ha detto:

    Dell’aumento delle tariffe Vodafone alle associazioni consumatori ed a molti giornalisti sfuggono alcune norme.
    La Vodafone per quanto riguarda gli sms ha tariffe molto superiori a quelle dell’eurotatiffa (8 cent. + iva) con il caso limite della tariffa Easy Day Special di ben 17.9 cent per sms.
    Ricordo che l’Agcom con la delibera 326/10/CONS nei fatti ha recepito la normativa europea dell’eurotariffa anche per l’Italia.

    Altra violazione alle norme dell’eurotariffa è sulla tariffazione del traffico voce che Vodafone effettua a scatti di 30 e 60 secondi, mentre l’eurotariffa prevede lo scatto solo per i primi 30 secondi e per il tempo successivo la tariffazione a secondi, e sempre per l’eurotariffa non è previsto alcun scatto alla risposta. Per non parlare della consultazione della segreteria telefonica a 50 cent e per l’invio degli MMS a 70 cent.

    E’ vero che l’operatore può praticare i prezzi che vuole ma se esistono norme europee recepite dall’ordinamento Italiano che fissano dei prezzi massimi e delle regole sulla tariffazione perchè Vodafone non deve attenersi e nessuna associazione consumatori e giornalista pongono con forza questa problematica a chi lascia fare ai gestori i propri comodi?

    Agcom esiste o è solo un Autorità che non svolge il proprio ruolo?