Osservatorio: Fondazione Vodafone, dieci anni della telefonia nel sociale

Oggi come oggi il telefono non basta più, serve anche internet, perché la maggior parte delle attività quotidiane ne richiede l’utilizzo. E poi si risparmia anche del tempo, non si deve per forza uscire di casa per pagare le bollette o addirittura fare la spesa. Diventa allora importante mettere le tariffe telefonia e adsl a confronto in modo da riuscire a scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Ma se le nostre esigenze sono queste, ci sono persone che non hanno nemmeno un tetto sopra la testa, figurarsi l’accesso ad un telefono. E se noi nel nostro piccolo aiutiamo il prossimo, ci sono organizzazioni dedicate solo a quello.

Una di queste è la Fondazione Vodafone, che ha appena compiuto dieci anni. I festeggiamenti per l’ente di solidarietà di uno dei principali operatori di telefonia mobile sono stati organizzati presso il Vodafone Village di Milano alla presenza di Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, Graziano Delrio, Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, e Paolo Bertoluzzo, CEO di Vodafone Italia e Sud Europa.

In questi dieci anni di attività la Fondazione Vodafone ha finanziato 373 progetti, devolvendo oltre 65 milioni di euro a favore di Associazioni ed Enti no profit attivi negli ambiti del disagio sociale, dell’inclusione, dei minori e delle realtà che maggiormente soffrono l’emarginazione su tutto il territorio.

Sin dalla sua nascita, “l’elemento chiave della Fondazione Vodafone è stato la continuità degli investimenti unita alla realizzazione di iniziative che sono state in grado di sostenersi e continuare ad operare anche dopo il nostro intervento” – ha dichiarato Paolo Bertoluzzo, CEO Vodafone Italia e Sud Europa.

“Per il futuro – ha aggiunto Bertoluzzo – la sfida è riuscire ad aumentare ancora di più l’impatto sociale dei nostri interventi, facendo leva su iniziative imprenditoriali in grado di decollare e reinvestire a loro volta, coinvolgendo in modo attivo i nostri clienti e puntando sulla tecnologia per creare servizi utili alle persone”.

Su questo fronte Vodafone è particolarmente attiva: basti pensare che dal 2011 la Fondazione ha investito oltre 1,5 milioni di euro su progetti incentrati sulla tecnologica, come per esempio “Mobile Angel”, il servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di stalking, ed “Easy Way”, l’applicazione gratuita per segnalare l’accessibilità nei luoghi pubblici.

Nel corso della giornata di festeggiamenti è stata, inoltre, annunciata la firma del Protocollo di Intesa,“Insieme a scuol@ di Internet”, tra Fondazione Vodafone Italia, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero per la Cooperazione e lo Sviluppo Internazionale e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il protocollo è finalizzato allo sviluppo di progetto di alfabetizzazione digitale dedicato agli “over 55”, che sono notoriamente poco pratici con Internet e gli altri strumenti digitali. Le lezioni saranno a cura di 500 studenti universitari, selezionati accuratamente attraverso un bando indetto su base territoriale (nelle città di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Potenza, Reggio Emilia, Torino, Venezia e Verona).

Per maggiori informazioni sulle attività della Fondazione Vodafone, s’invita a consultare il sito www.fondazionevodafone.it, dove è possibile scaricare gratuitamente il Bilancio di Sostenibilità dell’azienda e il Bilancio di Missione della Fondazione.

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