Apple, Anec denuncia caso Lightning: clienti obbligati a comprare adattatore

Consumatori europei contro Apple. L’Anec, l’organizzazione europea che tutela i diritti dei consumatori nella standardizzazione e la certificazione, solleva il caso Lightning, il nuovo connettore che ha sorpassato il 30 pin, in commercio dal 2003. Il connettore Lightning, che consente anche di connettere il telefono al computer per ricaricare direttamente la batteria, “é incompatibile con molti milioni di accessori Apple con connettore a 30 pin ormai divenuti obsoleti in un lampo”. Bisogna comprare un adattatore che, in Europa, costa circa 19 euro.

“Apple – si legge in una nota dell’Anec – sembra pronta a sfruttare i suoi fedeli fan aspettando che paghino anche per comprare l’adattatore per l’iPhone 5 e rendere Lightning compatibile con tutti i dispositivi esistenti che utilizzano il connettore a 30 pin”. Apple fa sapere che “presto ci saranno molti accessori compatibili con Lightning, ma chi ha dispositivi che richiedono il connettore a 30 pin, può continuare a usarli anche con il proprio iPhone 5: basta dotarsi dell’adattatore da Lightning a 30 pin in vendita separatamente”.

“Dopo la firma del 2009 – segnala l’Anec – dell’accordo con la Commissione europea per arrivare a un caricatore comune per tutti i telefoni cellulari, è deludente che Apple abbia deciso di non adottare la soluzione Micro-Usb che è quella favorita da tutti i concorrenti. Apple dovrebbe rendere Lightning compatibile con Micro-Usb gratis per i consumatori”. 
 

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