Euroconsumatori vs Sky Italia, illegittime le penali per uso improprio della card

Sky Italia è finita nel mirino dell’Associazione Europea Consumatori Indipendenti. Motivo? Molti consumatori hanno ricevuto, e segnalato all’Associazione, richieste e solleciti relativi a penali per importi sino ad € 6.960,00, per uso improprio delle card private utilizzate al di fuori della propria abitazione. In pratica succede che SKY, dopo aver copiuto alcune verifiche presso i locali commerciali (di cui non vi è traccia) chiede, dopo aver unilateralmente sospeso l’erogazione del proprio servizio, il pagamento al singolo consumatore, intestatario della card privata di un’esosa penale – in assenza di contraddittorio e di prove – utilizzando nelle proprie comunicazioni toni piuttosto minacciosi; dall’altro, chiede ai gestori di locali commerciali e pubblici il pagamento di una somma a saldo e stralcio contestualmente alla sottoscrizione di un abbonamento annuale, sempre in mancanza di contraddittorio e di prove; i commercianti, pur di poter continuare a lavorare, sono spesso costretti a pagare, sanando tale presunta “irregolarità”.Ma c’è di più. Dopo una ‘finta’ procedura di conciliazione (obbligatoria ma deve essere esperita entro 30 giorni dalla richiesta) a cui l’operatore SKY non si presenta (sistematicamente), si passa alla giustizia ordinaria. E qui viene il ‘bello’ perché tutti i procedimenti civili promossi da SKY sono stati erroneamente incardinati presso il Foro di Milano, sede di SKY.

“Quanti consumatori andranno a difendersi a Milano?” si chiede a ragione l’Associazione che aggiunge “Ovviamente i consumatori che preferiscono cedere e pagare sono tantissimi”.

Per questi motivi l’Associazione ha deciso di rivolgersi all’Antitrust, all’Agcom e al Garante Privacy affinchè valutino la correttezza del comportamento di Sky Italia.

Un commento a “Euroconsumatori vs Sky Italia, illegittime le penali per uso improprio della card”

  1. grazia ha detto:

    io sono in ballo con sky da 4 anni.ho appena ricevuto un invito a comparire in tribunale per delle cifre assurde che non avrei versato. per fortuna ho la documentazione della cessazione edi contratto che risale a più di tre anni fa. non sono una commerciante ma un privato cittadino e per fortuna non ho mai buttato la documentazione. ma mi piacerebbe tanto fargliela pagare perchè sono davvero tanto spaventata nonostante so di essere nella ragione. hanno messo in ballo studi notarili e tribunali. magari un consiglio non mi dispiacerebbe proprio.anzi. grazie