Multe Agcom: 7 milioni di euro nei primi 10 mesi del 2011

Ammonta a 7 milioni di euro il totale delle multe inflitte dall’Agcom nei primi 10 mesi del 2011; di questi oltre 2 milioni e 300.000 euro nel periodo tra agosto e ottobre. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deliberato 231 procedimenti sanzionatori, alcuni dei quali proposti dalla Direzione Tutela dei Consumatori, che hanno portato a sanzioni di oltre 645.000 euro.

Le principali violazioni del 2011? Al primo posto c’è la gestione scorretta delle richieste degli utenti di cessazione e trasferimento dei servizi ad altro operatore e l’omessa verifica, con grave pregiudizio per l’utenza, degli impedimenti tecnici alla migrazione del servizio (290.000 euro di sanzioni); al secondo posto c’è la mancata comunicazione delle informazioni e delle notizie richieste dall’Autorità nell’esercizio della propria attività di vigilanza (146.000 euro di multe).

Nel settore dell’audiovisivo, a seguito di 41 procedimenti, l’Agcom ha inflitto multe per 236.248 euro la maggior parte delle quali derivanti da violazioni in materia di pubblicità (affollamento, posizionamento e segnalazioni spot). Infine, su proposta della Direzione Reti e Servizi, l’Autorità ha inflitto due sanzioni, di 750.000 euro ciascuna, a 2 operatori per aver impropriamente continuato ad utilizzare, oltre il termine previsto dal Piano Nazionale di Numerazione (31 gennaio 2010) specifiche numerazioni in decade 4, dedicate esclusivamente ai servizi interni di rete, per servizi commerciali di messaggistica aziendale mobile offerti a terzi.

Immediati i primi commenti delle Associazioni dei consumatori al bilancio dell’Autorità. “Bene le multe, ma non basta – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale di Adiconsum – Non è possibile, infatti, continuare a finanziare unicamente i Corecom con costi aggiuntivi per i consumatori e per le aziende in presenza invece della possibilità di risolvere i contenziosi impresa telefoniche -consumatori con la conciliazione paritetica, riconosciuta dalla UE come best practice e a costo zero per gli utenti”.

Adiconsum, insieme alle altre associazioni consumatori, ribadiscono che le multe devono tornare a beneficio dei consumatori. La proposta è quella di istituire un Fondo di conciliazione e di solidarietà alimentato con i soldi di tali multe e con una parte dei milioni di euro versati dalle compagnie telefoniche per mantenere l’Agcom. “Si realizzerebbe così – conclude Giordano – un fondo stabile e rotativo capace di risolvere, in via conciliativa, i contenziosi a costo zero per i consumatori e per le aziende, e al contempo intervenire a favore di quelle famiglie in stato di indigenza economica che non possono pagare le bollette telefoniche per il servizio universale”.

 

Comments are closed.