Scorporo Telecom, MDC: vigileremo sull’operazione

L’Agcom ha dato il primo via libera alla proposta di scorporo avanzata qualche mese fa da Telecom Italia. Il Consiglio dell’Autorità, presieduto da Angelo M. Cardani, ha esaminato infatti la proposta di scorporo e ha ritenuto che risponda ai requisiti di «serietà e affidabilità» richiesti dalle linee guida del Berec, l’organismo che riunisce i regolatori europei, in materia di separazione funzionale.

“Vigileremo sull’operazione di Spin off avviata da Telecom e speriamo che l’Agcom svolga il suo ruolo di arbitro salvaguardando adeguatamente anche la posizione dei milioni di utenti italiani da eventuali riflessi sulle tariffe” ha commentato Francesco Luongo, responsabile del dipartimento servizi a rete del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), che chiede un incontro all’Autorità ed all’incumbent entro settembre affinché anche gli utenti siano informati su quale sarà il perimetro dei servizi forniti dalla nuova società separata, i contenuti e la road map dell’EoI (Equivalence of Input, il principio di non discriminazione tra gli operatori nell’accesso alla rete) e la governance del sistema.

“Siamo certi – conclude Luongo – che Telecom agirà nella massima trasparenza e che l’Autorità, nell’ambito delle sue competenze,  sarà attenta nell’informare i cittadini  e  salvaguardare i diritti degli utenti negli scenari che si definiranno nei vari passaggi che porteranno allo  spin-off tenendo conto, come ben sottolineato in un recente studio, che una sopravvalutazione della rete altererebbe il parametro fondamentale per il calcolo della remunerazione del capitale, con una incidenza negativa sulla determinazione delle tariffe di accesso alterando lo sviluppo  concorrenziale delle nascenti reti in tecnologia FTTH e quello in tecnologia FTTC.

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