Sky Italia chiede 6.960 euro per uso illecito card. Denuncia di Euroconsumatori

Uso improprio della card Sky? Si rischia di pagare fino a 7.000 euro. Lo denuncia Aeci, Associazione europea consumatori indipendenti, che sta conducendo da tempo una battaglia per tutelare tutti gli utenti a cui Sky Italia sta chiedendo 6.960 euro per uso improprio della card (utilizzata in maniera irregolare fuori dalla propria abitazione). Una cifra che fa impallidire e che viene richiesta da una società di recupero crediti non autorizzata.

A luglio scorso l’Associazione ha denunciato il caso all’Antitrust che ha aperto un fascicolo (numero DB82) sulle clausole vessatorie contenute nei contratti Sky Italia. Evidenti clausole vessatorie che prevedono una penale sino a 6.960 euro, se a sbagliare è il consumatore, mentre non riconoscono nemmeno uno spicciolo nel caso in cui ad essere inadempiente sia la stessa Sky. Lo squilibrio è palese. Per legge, infatti, (comma 1 dell’articolo 33 del dl 206/2005) le clausole vessatorie sono “quegli articoli contenuti nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista e che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto”.

E non finisce qui perché lo squilibrio del contratto va oltre:  Sky fa sottoscrivere all’utente anche l’eventuale utilizzo di società terze (in questo caso società di recupero crediti). Anche questo non è permesso dalla legge che  stabilisce che l’utilizzo di società terze deve essere autorizzato (“consentire al professionista di sostituire a se’ un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, anche nel caso di preventivo consenso del consumatore, qualora risulti diminuita la tutela dei diritti di quest’ultimo”). La società di recupero crediti chiamata da Sky Italia agisce quindi in maniera del tutto illecita, ma nessuno paga per questo.

Anzi Sky mette in fila diverse cause presso un unico foro competente (Milano) e, anche questo comportamento è illecito: la legge stabilisce “come sede del foro competente sulle controversie località diversa da quella di residenza o domicilio elettivo del consumatore.”

Aeci chiede all’Antitrust di annullare le clausole vessatorie e sanzionare Sky. Chi ha ricevuto una lettera con la penale da paagre, intanto, può inviare una segnalazione all’associazione, all’indirizzo heldesk@euroconsumatori.eu o contattarla tramite la chat online su www.euroconsumatori.eu.

 

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