Tlc: i CoReCom compiono dieci anni

Compiono dieci anni i CoReCom, i Comitati regionali per le comunicazioni che operano nelle Regioni come organi funzionali dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. I Comitati, in esecuzione di un accordo quadro del 2003, si occupano di vigilanza in materia di tutela dei minori, con riferimento al settore radiotelevisivo locale; vigilanza sul rispetto delle norme in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa in ambito locale; istruzione e applicazione delle procedure previste dall’articolo 10 della legge n. 223/90 in materia di esercizio del diritto di rettifica, con riferimento al settore radiotelevisivo locale. Il nuovo accordo quadro del 2008 ha consentito inoltre il decentramento di ulteriori funzioni, quali la definizione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazione elettronica, la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione e la vigilanza sul rispetto degli obblighi di  programmazione e delle disposizioni in materia di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell’emittenza locale.

I dieci anni di attività dei Comitati sono stati ricordati oggi nel corso di un convegno al quale hanno partecipato il presidente dell’Agcom Angelo Marcello Cardani e il presidente del coordinamento nazionale CoReCom Filippo Lucci, che lanciando il convegno ha sottolineato alla testata Key4Biz come i Comitati abbiano un ruolo importante “come interlocutori fra cittadino consumatore, compagnie telefoniche e società radiotelevisive. La loro forza è rappresentata dai territori. In questi anni, insieme all’Agcom, ci siamo occupati di par condicio, tutela dei minori, monitoraggio del sistema radiotelevisivo locale, conciliazione, registro degli operatori, telecomunicazioni, rete e  banda larga. Nel solo 2012 i CoReCom hanno gestito oltre 60 mila istanze di conciliazione”.

Lucci evidenzia l’importanza di questo traguardo, non solo come occasione di bilancio delle attività, ma anche come momento di riflessione sulle sfide future: “Continueremo a occuparci di temi strategici sia per i consumatori che per il mercato quali tutela dei minori, par condicio, conciliazioni in telecomunicazioni, monitoraggio dell’emittenza televisiva locale e vigilanza sugli scenari della rete, con l’impegno di essere sempre vicini all’utente e presenti nel territorio. Un dato tra tutti: nel solo 2012 i CoReCom si sono occupate di oltre 60.000 istanze di conciliazione, restituendo alle famiglie circa 25 milioni di euro”. “L’Italia, grazie ai Corecom – ha detto Lucci – deve entrare nell’era digitale, con Internet a disposizione di tutti”.

Il presidente dell’Agcom Cardani ha sottolineato l’importanza che i Comitati siano indipendenti. “L’indipendenza dei CoReCom rappresenta il presupposto per il corretto funzionamento di tali organi”, ha detto il presidente Cardani, nel corso della celebrazione dei dieci anni dei Comitati, esprimendo inoltre “preoccupazione per l’equiparazione in diverse regioni della durata dei CoReCom a quelle delle assemblee regionali, che aumenta il sospetto della loro dipendenza dalla politica”.

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