Tlc, Pitruzzella (Antitrust): mercato ha bisogno di altre frequenze

“In Europa esiste una larga porzione di spettro di frequenze inutilizzata o sottoutilizzata”, quando invece è “necessaria una policy che punti a incrementare la capacità di banda fissa e mobile” per scongiurare il rischio di uno “spectrum crunch” per gli operatori di Tlc. Lo ha affermato il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, intervenendo al convegno “The 1000 X”.

Pitruzzella ha quindi ribadito e confermato il contenuto di una segnalazione inviata nei mesi scorsi a Governo e Parlamento perché “si rendano disponibili porzioni di spettro oggi sottratte al mercato”. Con particolare riferimento alla Banda L, originariamente destinata alla radio digitale, “che potrebbe essere messa a gara con conseguente introito per il bilancio pubblico”. A giudizio del presidente dell’Antitrust, inoltre, “è interessante la proposta di una condivisione dello spettro inutilizzato tra l’attuale fruitore e il potenziale utilizzatore” definendo “diritti d’uso condizionati che garantiscano l’utilizzo della risorsa”. In sostanza, Pitruzzella sottolinea come sia il caso di cogliere “l’opportunità di porre in essere nuove formule e meccanismi che assicurino l’uso dello spettro garantendo una dinamica concorrenziale”.

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