Wind e Vodafone cambiano tariffe in corso, protestano Adoc e UNC

Dopo la denuncia di Altroconsumo, anche l’Adoc si mette a disposizione degli utenti che stanno ricevendo da Wind e Vodafone comunicazione di modifica del proprio piano tariffario che, invece, sarebbe dovuto restare invariato. Le tariffe in questione sono “Wind All Inclusive Digital”, che secondo le promesse pubblicitarie sarebbe dovuta restare invariata per 5 anni e “Vodafone Smart 350 limited edition” e “500”, che sarebbero dovute rimanere fisse “per sempre”. L’Unione Nazionale Consumatori denuncia Wind all’Antitrust.

L’Adoc invita tutti gli utenti che abbiano ricevuto la comunicazione di modifica del proprio piano tariffario a contattare lo sportello Adoc territoriale di competenza per ottenere assistenza e consulenza al fine di individuare le forme più opportune di tutela dei propri diritti di utente.

L’Unione Nazionale Consumatori annuncia a sua volta la denuncia all’Antitrust nei confronti di Wind. “Un aumento di due euro in pochi mesi tradisce le legittime aspettative di chi aveva aderito ad un’offerta telefonica, ritenendola vantaggiosa”, commenta il segretario generale UNC Massimiliano Dona.

“All’inizio del 2013 – spiega Dino Cimaglia, membro del Consiglio Direttivo dell’associazione – Wind ha lanciato l’offerta promozionale “Passa a Wind con All Inclusive Digital”, offrendo (come scritto sul sito della compagnia) per 5 anni, al costo di attivazione di 19 euro e mensile di 5 euro: 60 minuti di chiamate verso tutti, 60 SMS verso tutti e 2 GB di traffico internet. Molti consumatori che hanno aderito alla promozione ci hanno segnalato di aver ricevuto, nel mese di febbraio, un messaggio in cui WIND comunica che dal 14 aprile “All Inclusive Digital avrà 1GB di traffico internet in più tutti i mesi! Dalla stessa data, l’attuale costo scontato passerà da 5,04 euro a 7 euro al mese e le telefonate nazionali, effettuate al superamento dei minuti inclusi nella sua offerta, costeranno 29cent/min, con tariffa al secondo e senza scatto alla risposta”. Wind dunque propone dopo meno di un anno in maniera unilaterale un aumento del 40% della tariffa, a fronte di un non richiesto aumento di 1 GB di traffico dati. “Per questo motivo, – aggiunge Cimaglia – abbiamo segnalato l’accaduto all’Autorità Antitrust e chiediamo (considerato che la data di attivazione del nuovo piano è il 14 aprile) la sospensione provvisoria della pratica per evitare, in attesa di una pronuncia del Garante, che la comunicazione commerciale attualmente diffusa induca i consumatori a comportamenti che, altrimenti, non avrebbero attuato”.

3 Commenti a “Wind e Vodafone cambiano tariffe in corso, protestano Adoc e UNC”

  1. salvatore ha detto:

    Io ho cambiato gestore da Tim a Vodafon con l’offerta PER SEMPRE 500+500 a 9,90€ al mese, in questi giorni ho ricevuto un messaggio che dal 20/03/2014 mi passeranno a 800+800 con un addebito di 3,00 € in più rispetto all’offerta. Sono stato in un centro Vodafon e mi ha detto che non può far niente in quanto la Vodafon ha abolito la veccia offerta e per tanto devo accettare ho cambiare gestore. Casa fare in quanto io non accetto di pagare 3 € in più al mese.

  2. Alfio Saitta ha detto:

    Anche io da sempre cliente Vodafone, mi ritrovo obbligato a cambiare la mia Smart 500 (500+500) con una nuova 800+800 e un sovrapprezzo di 3 euro. Parlano di diritto di recesso, ma non specificano che con tale recesso anche il mio attuale piano telefonico viene disattivato. Quindi tornerai a pagare 0,20 euro al minuto e nessuna connessione ad internet.

    Come dobbiamo comportarci?

  3. Monica C ha detto:

    Cosa bisogna fare, quindi?
    Io sono una di quelli che hanno la All Inclusive Digital di Wind. :/