Tv, già partono le repliche. Codacons: non aumentare canone Rai nel 2013

Il Codacons chiede che per l’anno prossimo non sia aumentato il canone Rai. Anche perché si è già in fase di repliche televisive, spiega l’associazione, denunciando che questa settimana già chiudono contemporaneamente, sia per la Rai che per Mediaset, le fiction che hanno contraddistinto la stagione televisiva, da “Criminal minds” (Raidue)  a “The Mentalist” (Rete 4). “Una strana coincidenza, specie considerato che solitamente la prima parte del periodo di garanzia, ossia quel lasso di tempo in cui le emittenti televisive garantiscono agli investitori pubblicitari un certo risultato di ascolti, finiva poco prima di Natale”, afferma il Codacons.

L’associazione ricorda inoltre che i consumatori sono già alle prese con le repliche che, di solito, vengono riproposte ad agosto, quelle serie evergreen quali “Il commissario Rex”, “L’ispettore Derrick”, “Carabinieri” e l’immancabile “La signora in giallo”.

“Si ricorda che Rex è in onda ininterrottamente dal 1997, Derrick dal 1979, la Lansbury dal 1984 – afferma il Codacons – Se, infine, consideriamo che tutti i “nuovi” canali digitali di Rai e Mediaset,  da Rai premium a La 5, hanno sempre trasmesso esclusivamente repliche 24 ore su 24, il quadro diventa sconfortante”.

Per questo l’associazione chiede che per il 2013 il canone Rai non venga aumentato: “Sarebbe inaccettabile indicizzare il canone televisivo a fronte di un mancata indicizzazione delle pensioni e degli stipendi dei dipendenti pubblici”.

2 Commenti a “Tv, già partono le repliche. Codacons: non aumentare canone Rai nel 2013”

  1. SALVATORE ha detto:

    Ci manca soltanto l’indicizzazione del canone Rai… Bisognerebbe promuovere, invece, una iniziativa legislativa per l’abolizione del canone con la possibilità di visione di tutti gli altri canali commerciali, altro che servizio pubblico… Invece la norma che IMPONE il pagamento del canone prevede che sia sufficiente detenere in casa degli apparecchi atti alla ricezione di programmi radiotelevisivi per essere obbligati al pagamento!
    Non solo: il procedimento per ottenere la disdetta da questo odioso balzello è quanto mai complicato. E’ una vergogna tutta italiana, ed è altrettanto vergognoso evaderla , come fanno tanti furbastri connazionali.

  2. Se potessi liberarmi da questa TASSA altro che canone lo farei con molto piacere.Non riusciamo a capire perchè non possiamo limitare il nostro uso solo alle TV private.Possibile che non si possa fare un REFERENDUM per eliminazione del Canone Rai che trasmette solo qualche programma degno di essere visto e poi ci propina repliche su repliche oltre a tutta la pubblicità che non se ne può più