Tv, ricostituito il Comitato media e minori

Torna operativo il Comitato Media e Minori. Volto a tutelare “i diritti e l’integrità psichica e morale dei minori”, in particolare nella fascia d’età fino a 14 anni, il Comitato ha il compito di verificare le violazioni del Codice di autoregolamentazione Tv e minori, che vengono poi segnalate all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nei giorni scorsi il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha nominato presidente del Comitato la sociologa Donatella Pacelli.

Il Consiglio Nazionale degli Utenti presso l’Agcom “ha accolto con grande soddisfazione la ricostituzione del Comitato Media e Minori del Ministero per lo Sviluppo Economico, cui è affidato il compito di verificare il rispetto del relativo Codice di Autoregolamentazione, varato il 29 novembre 2002, da parte delle emittenti televisive”, si legge in una nota. “Nel prendere atto dell’indubbia caratura professionale dei componenti scelti dal Ministero e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, oltre che dallo stesso CNU, il Consiglio auspica che il neoeletto Comitato possa insediarsi e avviare i propri lavori al più presto, dopo due anni di interruzione – prosegue il CNU – Una particolare attenzione alla qualità delle trasmissioni televisive, che si auspica siano sempre più rispettose della sensibilità di un pubblico di minori, è infatti la richiesta più pressante che perviene dalle associazioni, dalle famiglie e dagli utenti”.

Il Comitato tornerà dunque operativo, dopo la nomina dei suoi nuovi componenti – quindici in rappresentanza, in parti uguali, delle emittenti televisive firmatarie del Codice, delle Istituzioni e degli utenti. All’organismo è affidata la verifica delle violazioni del Codice di autoregolamentazione tv e minori, volto a tutelare i diritti e la dignità dei minori con particolare attenzione alla fascia d’età fino ai 14 anni. Il Comitato, verificata la violazione, può ingiungere all’emittente di modificare o sospendere il programma e di adeguare il proprio comportamento alle prescrizioni del Codice. Le sue delibere vengono trasmesse all’Agcom. Se è stata accertata una violazione del Codice, il Comitato inoltra una denuncia circostanziata accompagnandola con una dettagliata documentazione. L’Authority, ove sia il caso, può per legge irrogare sanzioni che vanno dal pagamento di una somma fino alla sospensione o alla revoca della licenza o autorizzazione a trasmettere. Le violazioni più spesso riscontrate riguardano violenza, volgarità e offesa alla dignità della persona e il genere di programmi più investito da queste criticità sono film, fiction, talk show, reality show, programmi d’intrattenimento e informazione.

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