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PUBBLICITÀ INGANNEVOLE. Patatine caloriche quanto una mela? Antitrust condanna San Carlo

03/01/2007 - 17:12

Sulla confezione delle patatine Wacko's della San Carlo appariva un messaggio che forniva indicazioni "ingannevoli" riguardo il fabbisogno energetico dei bambini. Sotto accusa anche l'indicazione secondo cui una confezione del prodotto apporterebbe lo stesso valore nutritivo della mela.

Oltre 50mila euro di multa, da parte dell' Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per il gruppo alimentare San Carlo a seguito di una segnalazione del Movimento Consumatori su un messaggio riportato sulla confezione delle patatine Wacko's. Sotto accusa le la seguente frase stampata sulla confezione del prodotto: "Cari genitori, sapete che vostro figlio ha bisogno di almeno 2.500 calorie al giorno per affrontare con energia la scuola, i giochi, lo sport? Una confezione di Wacko's gli fornisce importanti valori nutrizionali e tanta energia: 25 grammi di Wacko's hanno addirittura lo stesso valore nutritivo di una mela di 100 grammi".

L'Autorità ha ritenuto che questo messaggio contenesse una serie di indicazioni non veritiere e fortemente ingannevoli per i consumatori, innanzitutto sull'indicazione del fabbisogno energetico di bambini o di preadolescenti, ritenuto dalla San Carlo di almeno 2500 calorie al giorno, quando in realtà questa quantificazione è riconducibile al fabbisogno massimo di individui maschi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni.

Secondo l'Antintrust ingannevole anche l'indicazione secondo cui una confezione di Wacko's apporterebbe lo stesso valore nutritivo di una mela; infatti l'Autorità ha evidenziato l'inammissibilità del confronto tra uno snack notoriamente poco salutare e molto calorico e una mela, al contrario molto salutare e poco calorica.

Soddisfazione è stata espressa da Elena Rondinelli, responsabile dell'Osservatorio sulla Pubblicità Ingannevole del Movimento Consumatori, che ha precisato: "I bambini meritano maggior attenzione rispetto ai consumatori adulti, in particolare, con riferimento a messaggi che inducono a modificare le buone abitudini alimentari. Alcuni recenti studi purtroppo evidenziano l'esponenziale crescita di fenomeni di obesità infantile anche nel nostro Paese, proprio a causa di una dieta poco equilibrata ed eccessivamente ricca di grassi".

"Siamo particolarmente attenti al tema della pubblicità ingannevole - ha aggiunto Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori - perché riteniamo fondamentale che venga garantita ai consumatori un'informazione trasparente e veritiera, specialmente se si tratta, come in questo caso, di un prodotto alimentare destinato ai più giovani". "Questi provvedimenti - ha poi aggiunto Miozzi - dimostrano l'importanza dell'attività del nostro Osservatorio sulla pubblicità ingannevole, al fine di tutelare i consumatori nei confronti di messaggi che incidono quotidianamente sulle loro abitudini di vita comprese quelle alimentari".

2007 - redattore: SB



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