logo help consumatori
la prima agenzia on line sui consumi


Motore di ricerca


Posizione attuale

home > > TLC. Commissario Ue: dubbi "procedurali" su abolizione...

spazio



Contenuto principale: news

News

TLC. Commissario Ue: dubbi "procedurali" su abolizione costi ricariche

05/03/2007 - 13:35

 

BRUXELLES. La Commissione Ue continua ad avere dei dubbi sul provvedimento italiano che abolisce i costi di ricarica delle schede dei cellulari. L'iniziativa e' positiva rispetto agli obiettivi fissati, ma solleva delle incertezze sotto il profilo delle "competenze" e "dell'applicazione" della legge.

''Abbiamo sollevato alcune questioni procedurali sull'indipendenza dell'autorita' per le comunicazioni (Agcom) in merito alla messa a punto della legge'', ha detto Martin Selmayr, portavoce del commissario europeo ai Media Viviane Reding. ''La Commissaria Reding - ha spiegato il portavoce - condivide con il governo italiano l'obiettivo di proteggere meglio i consumatori, ma restiamo in contatto con le autorita' italiane con le quali stiamo ancora discutendo la questione''.

Intanto, l'Autorità per le tlc ha avanzato una richiesta urgente di chiarimenti a Wind e a Vodafone: secondo l'Autorità, le nuove proposte dei due gestori appaiono in contrasto con l'obbligo in vigore di eliminare i contributi di ricarica su tutte le schede prepagate.

2007 - redattore: SP



fine pagina