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Il Comitato Per La Scelta Di Cura Con Il CRM197 ha lanciato un appello on line per l'avvio della sperimentazione di questo "derivato della tossina difterica in grado di bloccare l'avanzata del tumore e a volte di farlo regredire", si legge in una nota. Lo scorso 7 marzo 2006, dopo un'iniziativa parlamentare (Interrogazione Camera 2-00238) e diversi articoli sulla stampa nazionale, il Ministero della Salute aveva approvato l'avvio della sperimentazione clinica, ancora mai avviata. Ma cosa è il CRM197? Rappresenta - spiega il comitato - una mutazione non tossica della Tossina Difterica. La mancanza di tossicità dipende dalla collocazione di un acido glutammico in luogo della glicina in posizione 52. La molecola condivide la proprietà immunostimolante di quella originale e la sua capacità di legarsi all'Heparin Binding Epidermal Growth Factor (HB-EGF), il recettore cellulare specifico per la Tossina Difterica. Tale recettore è spesso molto fitto sulle cellule tumorali e finisce per attrarre su di sé, preferenzialmente, il CRM197. Successivamente i vari componenti del sistema immunitario cercano di distruggere la molecola estranea, che scambiano per la vera tossina, e così facendo distruggono la cellula neoplastica che la regge. Sul sito del Comitato si potrà adererire all'invio alle istituzioni competenti di una mail di protesta per sensibilizzare l'avvio di questa sperimentazione. 2007 - redattore: SB
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