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In occasione della Festa della Donna - che si celebra lunedì 8 marzo prossimo - l'Ufficio del Parlamento europeo a Milano ha organizzato oggi una Tavola Rotonda tra cittadine, eurodeputate, elette locali, giornaliste e rappresentanti del mondo della cultura per inaugurare 'Sguardi Altrove Film Festival', la rassegna che declina cinema ed espressività artistica femminile. Nel corso dell'evento che si tenuto al Palazzo delle Stelline, sono stati presentati in anteprima due filmati in concorso nell'edizione 2010 di 'Sguardi Altrove', per indagare le tematiche relative ai diritti della donna in Occidente in Africa. La sezione 'Sguardi sul lavoro', ha presentato il corto 'On the Road', sulle donne camioniste, un filmato di Carolina Guidotti per approfondire le tematiche occupazionali. La sezione 'Diritti Umani e Conflitti Set di guerra', ha presentato invece in anteprima due corti di Lucia Ferrari, inviato RAI, sulle donne soldato e le bambine prostitute in Africa. "Abbiamo fortemente voluto presentare 'Sguardi Altrove' per dare una voce e un volto alle migliaia di donne che ogni giorno contribuiscono alla sicurezza alimentare e al sostentamento economico delle proprie famiglie sia in Occidente sia nel Sud del mondo - ha dichiarato a Help Consumatori Maria Grazia Cavenaghi-Smith, direttrice dell'Ufficio a Milano del Parlamento europeo - .Il rispetto dei diritti umani e il dialogo come strumento di pace, sono un patrimonio prezioso che deve essere tutelato per raggiungere gli Obiettivi del Millennio sottoscritti dalla Comunità internazionale, gli impegni presi a Lisbona e per combattere la violenza contro le donne". Per parlare di come fermare la violenza contro le donne, riconosciuta come violazione dei diritti umani e minaccia del diritto alla vita, il Parlamento europeo ha adottato nel novembre scorso una risoluzione proposta alla Commissione parlamentare per i Diritti della donna e l'Uguaglianza di genere. Per rafforzare le politiche di parità dei sessi, colmare il divario retributivo tra uomini e donne, garantire i servizi di assistenza a bambini e anziani, il Parlamento europeo ha chiesto l'istituzione il 10 febbraio scorso, di 'quote rosa' di adottare una direttiva per lottare contro la violenza sulle donne e garantire l'accesso alla contraccezione e aborto. "La violenza maschile sulle donne è un fenomeno ampiamente diffuso, che travalica età e livello sociale delle vittime e dei colpevoli - ha aggiunto Cavenaghi-Smith - e le cause risiedono nell'iniqua distribuzione del potere, anche economico, tra donne e uomini nella nostra società". Proprio per favorire le condizioni di sviluppo economico e sociale delle donne, la Fondazione Pangea (www.pangeaonlus.org) oltre a supportare le attività di quattro centri antiviolenza, ha presentato ufficialmente oggi un programma di microcredito anche in Italia per donne in condizioni economiche marginali, in collaborazione con il settimanale femminile Donna Moderna. "Il progetto accompagnerà le donne durante il percorso di autonomia economica al fine si sostenerle e incoraggiarle", ha concluso Luca Lo Presti, presidente di Fondazione Pangea . di Flora Cappelluti 2010 - redattore: FC
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