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Influenza aviaria, in Italia il virus è a bassa patogenicità

21/04/2005 - 12:26

Controlli effettuati in Italia dagli Istituti Zooprofilattici.

In Italia si stanno intensificando i controlli per evitare che l'influenza aviaria possa diventare un rischio serio per l'uomo.

Il laboratorio del Centro di referenza nazionale per lo studio dell'influenza aviaria dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha tipizzato il virus, isolato dall'Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell'Emilia Romagna in 10 allevamenti di tacchini da carne presenti in cinque comuni limitrofi della provincia di Brescia.

Si tratta - afferma una nota dello Zooprofilattico delle Venezie - di un virus a bassa patogenicità, diverso da quello ad alta patogenicità che sta interessando l'Asia.

Il Ministero della Salute, insieme all'Istituto Superiore di Sanità, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ed alle Asl competenti per territorio, ha attivato un sistema di sorveglianza virologica e sierologica, per tenere sotto vigilanza il personale professionalmente a contatto con gli animali infetti, al momento fortunatamente non esistono rischi di trasmissione all'uomo del virus aviario.

Probabilmente, il virus in Lombardia - prosegue la nota - è stato introdotto solo recentemente, da uccelli selvatici che rappresentano per il virus uno dei serbatoi più importanti. Nell'area interessata, sono state adottate misure restrittive necessarie di polizia sanitaria (i.e. sequestro degli allevamenti infetti o sospetti, istituzione di zone di restrizione alla movimentazione di volatili, automezzi, personale). Sono state avviate inoltre azioni di monitoraggio intensivo nelle aree a rischio, sia della Lombardia che del Veneto, per valutare in tempi rapidi la situazione epidemiologica.

Il virus non interessa comunque altre specie animali e non comporta alcun rischio per l'alimentazione umana.

2005 - redattore: AA



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