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Nel mondo sono almeno 250 milioni i bambini che lavorano, e la gran parte - 180 milioni - svolge il proprio lavoro in condizioni estremamente pericolose; inoltre 8,4 milioni di bambini sono vittime della schiavitù, del traffico, della prostituzione e di altre attività criminose. Prende spunto da qui "Difendiamo i loro diritti", campagna contro lo sfruttamenti del lavoro minorile, presentata oggi alla Camera. da "News", rete europea delle Botteghe del mondo, insieme a CTM Altromercato e alle altre, numerose organizzazioni del commercio equo e solidale. La campagna inizierà sabato 14 maggio, in occasione della Giornata mondiale del commercio equo e solidale. Obiettivo: sensibilizzare i consumatori e le istituzioni sui temi del lavoro minorile attraverso la conoscenza dei prodotti del commercio equo e solidale. I promotori hanno spiegato che si deve prima di tutto tenere presente che ogni tipo di sfruttamento che non ha alcun legame con il lavoro va condannato e va considerato "crimine contro l'infanzia", però è necessario riflettere sul fatto che in molte aree del mondo i bambini sono costretti a lavorare da problemi legati alla povertà delle famiglie (nel mondo 1,5 miliardi di lavoratori vivono con 2 dollari). Nei documenti dell'ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) e dell'ONU viene riconosciuta infatti la differenza tra "lavori che ledono la crescita dei minori" e "lavori accettabili che permettono comunque di frequentare la scuola e di giocare". Il commercio equo e solidale può aiutare a sconfiggere la povertà, migliorare il tenore di vita delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo e garantire i diritti dei produttori e dei lavoratori del Sud del mondo, offrire migliori condizioni di scambio, migliorare l'accesso al mercato, rafforzare le organizzazioni di produttori, garantire continuità nel rapporto commerciale. Più di centomila i volontari che saranno impegnati, attraverso la campagna, a informare i consumatori sui vantaggi del commercio equo e a sensibilizzare le amministrazioni locali e istituzioni. La campagna ha anche il sostegno dell'Aies (Associazione interparlamentare per il commercio equo e solidale), il cui presidente Ermete Realacci, deputato della Margherita, ha annunciato che prossimamente verrà presentata una mozione "che traduca in impegni per il governo la campagna contro lo sfruttamento del lavoro minorile". Alla campagna hanno aderito Rete Lilliput, Italia Nats, Mani tese e Transfair, oltre le circa cento Botteghe del Mondo sparse in tutta Italia. Il prodotto-simbolo della campagna é l'ovetto di cioccolato "Ponchito", distribuito da Commercio Alternativo. 2005 - redattore: CC
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