730 precompilato, Agenzia delle Entrate: ecco tutto quello che bisogna sapere

Un sito internet dedicato, un video su You Tube, una circolare con il vademecum e le risposte alle domande più frequenti: in vista dell’avvio del 730 precompilato, che sarà disponibile dal prossimo 15 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha realizzato una campagna informativa per dare informazioni e assistenza ai contribuenti in vista della nuova forma di dichiarazione.

fisco 730Online c’è un sito internet tutto dedicato al 730 precompilato, che intende accompagnare il cittadino nel nuovo percorso semplificato della dichiarazione dei redditi: qui sono indicati dunque i passi da seguire, le risposte ai quesiti più ricorrenti, le date da ricordare e i canali di assistenza disponibili che, in vista della partenza dell’operazione precompilata, saranno potenziati per accompagnare i cittadini interessati. Inoltre, è disponibile una finestra Multimedia sui canali istituzionali “social”, Twitter e YouTube, in cui debutta il video di presentazione del 730 precompilato, cui seguiranno nei prossimi giorni dei tutorial per supportare i contribuenti alle prese con la nuova dichiarazione. Il sito internet contiene uno spazio ad hoc riservato ai canali di assistenza dell’Agenzia che, in vista della partenza del 730 precompilato in linea dal 15 aprile prossimo, sono potenziati con linee dedicate ai contribuenti che richiedono informazioni e supporto. In particolare, saranno progressivamente attivati una linea dedicata sul canale di risposta scritta webmail, una linea telefonica nell’ambito del servizio di assistenza al numero 848.800.444, che si aggiungono all’assistenza fornita dagli uffici territoriali con o senza appuntamento.

Il video informativo, sul nuovo sito dedicato al 730 precompilato e sul proprio YouTube dell’Agenzia, illustra novità e contenuti del 730 precompilato, con i dati che il modello contiene quest’anno – da sottolineare, in particolare, il fatto che le spese sanitarie saranno disponibili sul 730 solo dal 2016.

L’Agenzia ha poi pubblicato online una circolare (n.11/E del 23 marzo) che passa in rassegna i contenuti della nuova dichiarazione precompilata con l’obiettivo di fornire indicazioni dirette e di carattere pratico per tutti i contribuenti. Quali sono dunque i punti da tener presenti?

Come spiega l’Agenzia delle Entrate, il modello 730 precompilato è reso disponibile ai contribuenti che, nell’anno 2014, risultano essere lavoratori dipendenti e pensionati, per i quali i sostituti d’imposta hanno trasmesso all’Agenzia, nei termini, la Certificazione Unica. Inoltre, per poter ricevere la dichiarazione precompilata, bisogna aver presentato per l’anno d’imposta 2013, il modello 730, o il modello Unico persone fisiche o il modello Unico Mini, pur avendo i requisiti per optare per il 730.

Dal prossimo 15 aprile il contribuente troverà il 730 precompilato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, all’interno della propria area riservata. Dal 1° maggio al 7 luglio sarà possibile accettare o modificare la dichiarazione e trasmetterla all’Agenzia direttamente via web o tramite un intermediario. Anche i contribuenti che non dispongono di un sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio possono presentare la dichiarazione precompilata: in questo caso, i rimborsi saranno eseguiti direttamente dall’Amministrazione finanziaria. Sarà comunque possibile continuare a presentare, sempre entro il 7 luglio, il 730 ordinario senza ricorrere al modello precompilato.

Il contribuente può accedere direttamente alla dichiarazione precompilata attraverso il sito internet dell’Agenzia o rivolgersi al proprio sostituto d’imposta, ad un Caf o a un professionista. Nel primo caso è necessario utilizzare le credenziali del servizio telematico Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate o usare la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, è possibile autenticarsi tramite il portale dell’Inps, utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’ente previdenziale. L’abilitazione a Fisconline,con il rilascio della password e del pin personali, può essere richiesta sia online, tramite il sito internet dell’Agenzia, sia recandosi presso qualsiasi ufficio delle Entrate, anche tramite soggetto delegato, oppure per telefono. Se la richiesta è effettuata dal diretto interessato presso un ufficio dell’Agenzia, viene rilasciata la prima parte del codice pin e la password di primo accesso; la seconda parte del pin potrà essere subito prelevata dal contribuente direttamente via internet. A garanzia degli utenti, in caso di richiesta online, per telefono, o tramite soggetto delegato, la procedura prevede che la prima parte del pin sia rilasciata immediatamente, mentre la seconda parte, con la password di primo accesso, sia inviata per posta presso il domicilio del contribuente registrato in Anagrafe tributaria. Naturalmente, se non si possiede un pc o non si ha dimestichezza con gli strumenti informatici, il contribuente si può rivolgere al proprio sostituto d’imposta, ad un Caf o a un professionista abilitato. Per accedere alla dichiarazione precompilata del contribuente questi soggetti devono acquisire in via preventiva un’apposita delega, unitamente alla copia di un documento di identità del delegante.

Quali sono le informazioni contenute quest’anno nel 730 precompilato? Come detto, non ci sono le spese mediche (saranno presenti dal 2016). Nella dichiarazione precompilata sono riportati, oltre ai redditi di lavoro dipendente, di pensione o assimilati e alle ritenute, anche i dati dei familiari, indicati in un prospetto ad hoc loro dedicato. Inoltre, nel quadro D del 730 precompilato trovano posto i redditi di lavoro autonomo occasionali e gli altri redditi diversi, mentre nel quadro E sono inserite le informazioni relative ad alcuni oneri detraibili e deducibili. In particolare, nell’elaborato precompilato trovano spazio anche i dati trasmessi da alcuni enti esterni, quali i soggetti che erogano mutui agrari o fondiari, le imprese assicuratrici e glienti previdenziali. I dati loro riferibili sono: quote di interessi passivi e relativi oneri accessori per mutui in corso, premi di assicurazione sulla vita e contributi previdenziali e assistenziali. Dalla dichiarazione precedente sono desunte le eventuali eccedenze d’imposta e le rate annuali detraibili per oneri sostenuti in anni precedenti tra cui, ad esempio, le spese sostenute per interventi di recupero edilizio, per interventi di risparmio energetico e per l’arredo degli immobili ristrutturati. Nella precompilata trovano posto anche i dati relativi a terreni e fabbricati, ricavati dalla dichiarazione dell’anno precedente con le eventuali variazioni intervenute nel 2014.

La dichiarazione precompilata è possibile anche in forma “congiunta”. Per chi lo scorso anno ha presentato il modello 730 congiunto e quest’anno possiede i requisiti per utilizzare il 730 precompilato,l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una dichiarazione precompilata “singola”. E’ comunque possibile presentare la dichiarazione in forma congiunta ma occorre rivolgersi al proprio sostituto che presta assistenza fiscale, oppure ad un Caf o ad un professionista abilitato: per il primo anno di avvio sperimentale, infatti, non è consentita la presentazione della dichiarazione precompilata congiunta direttamente in via telematica.

Se il 730 precompilato viene accettato senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta, nei confronti del contribuente non verrà eseguito il controllo documentale (36-ter del Dpr n. 600 del 1973) sugli oneri precompilati comunicati all’Agenzia da banche, assicurazioni ed enti previdenziali, né quello preventivo sui rimborsi superiori a 4.000 euro in presenza di detrazioni per carichi di famiglia ed eccedenze derivanti dalla dichiarazione precedente. Inoltre, se la dichiarazione viene presentata tramite un intermediario, il controllo documentale verrà svolto nei confronti del Caf o del professionista che ha apposto il visto di conformità sulla dichiarazione. Le stesse agevolazioni sono previste anche se il 730 viene presentato tramite un intermediario con le modalità ordinarie. Resta ferma, comunque, la possibilità di effettuare controlli nei confronti del contribuente per verificare la sussistenza dei requisiti soggettiviche danno diritto a detrazioni, deduzioni e agevolazioni.

In caso di apposizione, da parte di un intermediario, di un visto di conformità infedele (ad esempio se non ha correttamente riscontrato la documentazione a supporto di spese detraibili o deducibili) l’intermediario è tenuto al pagamento di un importo corrispondente alla somma dell’imposta, degli interessi e della sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente. La responsabilità degli intermediari è però esclusa nel caso in cui l’infedeltà del visto sia stata determinata da una condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. L’intermediario che si accorge di aver apposto un visto infedele dopo l’invio della dichiarazione, deve avvisare il contribuente e trasmettere all’Agenzia la dichiarazione rettificativa, entro il 10 novembre dell’anno in cui è stata prestata l’assistenza. Se il contribuente non intende presentare la nuova dichiarazione, il Caf o il professionista possono comunicare entro la stessa data alle Entrate i dati rettificati.

3 Commenti a “730 precompilato, Agenzia delle Entrate: ecco tutto quello che bisogna sapere”

  1. rosanna scrive:

    IL C.A.F CHIEDE 35 euro a persona pertanto congiunta con il coniuge sono 70 euro Vi sembra giusto che due pensionati che pagano gia i medicinali non esenti con un reddito da pensione e non è quello dei vari ministri e ministeri ecc. debbano sobbarcarsi anche questa spesa- esiste un modo semplice come in precedenza che si portava il precompilato al C A F e non si pagava nulla?

  2. stefano scrive:

    Ma come farà l’agenzia delle entrate, nel 2016, a sapere quali sono le spese mediche sostenute “privatamente” nel 2015, se i medici con studi privati (ad oggi) non sono tenuti a comunicare alcunché ?

  3. RUMORE Giovanni Maria Raffaele scrive:

    Dato che ho delle spese mediche consistenti da detrarre, penso di aver capito che conviene che anche per quest’anno compili io il 730 e lo presenti al CAF già compilato, come ho fatto negli anni precedenti. Anche in questo caso le date della presentazione vanno dal 1/5 al 7/7?
    Grazie per l’attenzione e per un eventuale chiarimento da parte vostra.