Anatocismo, stop al pagamento degli interessi sugli interessi

Stop definitivo all’anatocismo bancario: arriva il via libera della Commissione Finanza della Camera all’emendamento Boccadutri che mette fine al pagamento degli interessi sugli interessi, anche sui finanziamenti a valere sulle carte di credito, le cosiddette revolving. L’emendamento, riformulato, stabilisce che la maturazione degli interessi non potrà essere inferiore ad un anno, che gli interessi debitori a carico del cliente non possano “produrre interessi ulteriori” e che siano conteggiati al 31 dicembre ed esigibili da marzo dell’anno successivo.

“Ottima notizia. Finalmente un emendamento a favore dei consumatori e delle famiglie e non delle banche” commenta Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori. “Ora si spera che le banche la smettano di provare ad interpretare le norme sull’anatocismo a proprio uso e consumo, costringendo i consumatori ad aprire lunghi contenziosi legali. Era una storia che durava francamente da troppi anni. Bene anche l’estensione alle carte di credito revolving”.

“Sono anni che ci battiamo contro questa pratica illegale di applicare interessi sugli interessi, vincendo centinaia di cause nei tribunali di tutta Italia – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – L’anatocismo, infatti, produce un danno elevatissimo ai consumatori e arricchisce le casse delle banche, costando mediamente agli italiani una cifra pari a 2 miliardi di euro all’anno”.

Il Movimento Consumatori ha lanciato mesi fa la campagna Stop Anatocismo con cui ha ottenuto una serie di sentenze che hanno confermato il divieto di applicare interessi sugli interessi, in vigore dal 1° gennaio 2014 anche in assenza della delibera di attuazione del Comitato Interministeriale del Credito e del Risparmio.

Ora è necessario un intervento dell’Autorità di vigilanza che imponga a tutte le banche di restituire gli interessi indebitamente pagati dal 2014, che possono ad oggi essere stimati in circa 4 miliardi di euro.

Un commento a “Anatocismo, stop al pagamento degli interessi sugli interessi”

  1. Matteo scrive:

    Sarebbe opportuno prevedere anche la NON applicazione dell’anatocismo sul Prestito vitalizio ipotecario per evitare che le banche applicando la capitalizzazione degli interessi e spese diventino automaticamente i proprietari delle residenze dei sottoscrittori di tale contratto.