Aumento interessi di mora Equitalia, Adusbef lancia petizione

“Non è il mio interesse” è lo slogan scelto dall’Adusbef Puglia per lanciare la petizione contro l’aumento del tasso degli interessi di mora per il ritardato pagamento delle somme iscritte al ruolo. Come è noto, infatti, il 1° maggio entra in vigore il nuovo tasso deciso da Equitalia, aumentato del 15%, che ha suscitato molte reazioni. Già Federconsumatori e Adusbef hanno definito la scelta “una vera e propria assurdità, che cade in un momento drammatico per le famiglie italiane, in molti casi, già in estrema difficoltà nel far fronte alle spese più elementari.”

“E’ una vera e propria tassa nascosta che affossa gli italiani in difficoltà attraverso l’applicazione di un tasso di mora irragionevole, considerata la gravissima situazione economica” ricorda, invece, Massimo Melpignano, vicepresidente Adusbef Puglia.

Un commento a “Aumento interessi di mora Equitalia, Adusbef lancia petizione”

  1. Albanese Valentino ha detto:

    E ora di finirla con Equitalia. I nostri rappresentanti invece di far finta di litigare(ma nel privato “stringono il sacco”) che facessere qualcosa per abolire questo scempio