Aumento premi RCA concordati, Antitrust avvia istruttoria sulle maggiori compagnie

L’Antitrust ha avviato un procedimento nei confronti delle principali compagnie assicurative attive in Italia nell’offerta delle polizze RC Auto per una possibile intesa restrittiva della concorrenza. Il procedimento trae origine da alcune recenti dichiarazioni pubbliche del Gruppo Generali e del Gruppo Unipol.

Le due compagnie, riferendosi al complesso del mercato, hanno affermato l’eliminazione delle dinamiche competitive sul prezzo delle polizze RC Auto e rivelato le rispettive strategie di prezzo sui propri aumenti dei premi.

Tali dichiarazioni potrebbero far venire meno l’incertezza sulla strategia futura di prezzo delle polizze auto e alimentare l’aspettativa che a eventuali aumenti, essendo generalizzati tra i principali player, non segua il rischio di perdere clienti. In pratica, i principali operatori del settore con questo meccanismo metterebbero fine alla guerra dei prezzi evitando di farsi concorrenza tra loro.

Al momento, le compagnie sotto analisi da parte dell’Autorità Antitrust sono: Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., UnipolSai Assicurazioni S.p.A., Compagnia Assicuratrice Linear S.p.A., Allianz S.p.A., Genialloyd S.p.A., Assicurazioni Generali S.p.A., Generali Italia S.p.A., Genertel S.p.A., AXA Assicurazioni S.p.A., Società Cattolica di Assicurazione – Società Cooperativa, FATA Assicurazioni Danni S.p.A., TUA Assicurazioni S.p.A..

Sono partite anche le prime ispezioni effettuate dall’AGCM con il supporto del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Sono, infatti, state ispezionate le sedi di alcune società assicurative (UnipolSai, Allianz, Generali, AXA e Amissima) e dell’ANIA.

Ottima notizia”, ha commentato Massimiliano Dona, presidente di Unione Nazionale Consumatori. “Era ora che si facesse luce sul caro polizze. Nonostante in questi ultimi anni ci siano stati dei cali dei premi RC Auto, infatti, prosegue il divario con tutti i principali paesi europei. Ricordiamo che secondo l’Ivass il divario dei prezzi con Francia Germania e Spagna nel 2015 è stato pari a 150 euro”, ha concluso Dona.

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