Carburanti, nuova accisa dal 1° marzo. Critiche dai Consumatori

Sabato 1° marzo scatterà un nuovo aumento dell’accisa sui carburanti: come previsto dal Decreto del fare, ci sarà un aumento di 0,24 centesimi al litro sia sulla benzina che sul gasolio. Considerando anche l’Iva, ai prezzi attuali l’aumento è di 0,34 cent. L’aumento resterà in vigore fino al 31 dicembre. Forti critiche dalle Associazioni dei consumatori. Adiconsum sottolinea che questa sarà la 18ma accisa dal 1935, mentre il Movimento Difesa del Cittadino denuncia: famiglie e imprese sono già sottovuoto economico.

“È ora di smetterla di utilizzare la pratica delle accise per reperire i fondi per coprire i buchi dello Stato – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale di Adiconsum – Sono inutili per la ripresa del Paese e aumentano solo il carico di spesa delle famiglie. Servono invece misure strutturali. Al Governo Renzi chiediamo di annullare l’imminente aumento previsto per il 1° marzo, e di tagliare le accise obsolete”.

Elenco delle accise in vigore:

“La nuova accisa avrà pesanti ricadute su famiglie e imprese, ormai sottovuoto economico, lo ripetiamo da tempo che è necessario eliminare la pressione fiscale proprio sui carburanti, con inutili accise che da tempo immemore gravano sul prezzo finale della benzina e sulle spalle degli italiani. L’aumento infatti colpirà nuovamente tutti i settori, dai trasporti ai beni sugli scaffali, e comporterà un carico di quasi 300 euro in più annui a famiglia – commenta il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) – Il rilancio dell’economia non può essere ancora vincolato a continui rimaneggiamenti sui beni di consumo primari dei cittadini, come è stato per l’iva e per le accise. Invitiamo il nuovo Governo a prendere provvedimenti immediati proprio sui “ritocchi” che di anno in anno creano difficoltà al bilancio di famiglie e imprese che, costantemente sotto pressione, non riescono a respirare e  riprendersi”.

Un commento a “Carburanti, nuova accisa dal 1° marzo. Critiche dai Consumatori”

  1. nicola ha detto:

    più di 10 accise non si possono infliggere a qualsiasi popolo, per ordine di entrata devono essere cancellate quelle della guerra in Etiopia, suez terrremoto nel friuli e Belice. Se insistono sono dei vigliacchi che uccidono un popolo già Morto !!!!!!