Concorso Miur, Codacons pronto a ricorso collettivo per prove slittate

E’ ufficiale: presto potrebbe partire un mega ricorso collettivo contro il Ministero dell’Istruzione, per chiedere un equo risarcimento per i candidati del concorso docenti, per i disagi subiti a causa dello slittamento delle prove scritte previste per l’11 e il 12 febbraio. A lanciarlo sarà il Codacons che oggi ha presentato una formale richiesta al Miur affinché disponga risarcimenti in favore di quei candidati che hanno speso soldi per partecipare alle prove scritte dell’11 e 12 febbraio, rimandate a causa delle condizioni meteo.

“Siamo subissati dalle richieste di rimborso da parte dei candidati al concorso – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Si tratta di cittadini che hanno sostenuto delle spese per affrontare la prova rinviata, dai viaggi all’alloggio, e che si troveranno a spendere altri soldi per partecipare al concorso nelle nuove date individuate dal Ministero. Tra l’altro il maltempo non ha prodotto gli effetti temuti, circostanza che fa apparire  più che mai fondate le richieste risarcitorie dei candidati”.

Il Codacons ha chiesto al Miur di aprire un tavolo per esaminare i singoli casi e valutare termini e modalità degli indennizzi in favore dei partecipanti al concorso danneggiati dal rinvio delle prove scritte. “In caso di rifiuto – spiega l’Associazione – sarà inevitabile un ricorso collettivo al Tar del Lazio da parte dei candidati per chiedere al Ministero un equo risarcimento”. Già da oggi sul blog www.carlorienzi.it coloro che hanno sostenuto spese per affrontare le prove dell’11 e 12 febbraio possono fornire la preadesione all’iniziativa legale annunciata ed avviare l’iter per veder tutelati i propri diritti.

Intanto il Ministero ha fissato le nuove date per le prove rimandate: si terranno il 28 febbraio e il 1° marzo.

Un commento a “Concorso Miur, Codacons pronto a ricorso collettivo per prove slittate”

  1. domi ha detto:

    Per cortesia andate a studiare invece di perdere tempo a fare ricorsi! Come se fosse colpa del Ministero se il tempo si è guastato. Dovete solo ringraziare il Ministero che vi ha spostato la data in un giorno in cui ci sarà un ciel sereno, senza le difficoltà della neve che, probabilmente, vi avrebbe impedito di raggiungere la sede della prova e vi avrebbe automaticamente escluso dalla partecipazione al concorsone tanto agognato.