E.On Energia, al via conciliazione paritetica con le AACC

Risolvere gratuitamente le controversie con il proprio fornitore di gas ed energia elettrica? Dal 1° febbraio sarà possibile anche per i clienti di E.ON Energia. Parte infatti la procedura di conciliazione paritetica che sarà accessibile gratuitamente a tutti i clienti dell’azienda e consentirà di risolvere in modo semplice e veloce controversie di vario tipo.Le Associazioni dei consumatori che hanno aderito all’accordo sono: ACU, Adiconsum, ADOC, Assoutenti, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanza Attiva, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

La procedura di conciliazione paritetica, operativa dal prossimo 1 febbraio 2014, rappresenta uno strumento amichevole, volontario e gratuito per la risoluzione semplice e veloce di eventuali controversie, non risolte in seguito a precedenti reclami, e riguardanti la fornitura di energia elettrica e gas, tra E.ON Energia, la società di vendita di E.ON in Italia, e i propri clienti domestici, condomini e piccole medie imprese. Con la promozione di un modello di conciliazione all’avanguardia E.ON sviluppa rapporti sempre più efficienti con i propri clienti al fine di migliorare la qualità del servizio e rafforzarne l’attenzione alle loro esigenze.

Luca Alippi, Direttore Generale di E.ON Energia, ha commentato: “il cliente è il centro dell’attenzione di E.ON. Siamo fortemente impegnati perché le nostre attività e i nostri processi operativi rimangano sempre focalizzati sulla sua soddisfazione. Per questo abbiamo attivato varie iniziative di ascolto e di condivisione con i nostri clienti, attraverso il call center e con focus group dedicati, grazie ai quali stiamo per lanciare un nuovo layout della bolletta, più trasparente e comprensibile. Anche se puntiamo a non averne bisogno e a mantenere i nostri clienti sempre soddisfatti, la conciliazione è per noi un altro elemento positivo di apertura e di confronto”.

Comments are closed.