Federconsumatori: arrivano i primi rimborsi Ama per i cittadini

Gli assegni sono tutti sul tavolo dei lavori della conferenza stampa e aspettano solo di essere ritirati dai vincitori della prima class action con esito positivo di Federconsumatori nei confronti di AMA Spa, l’azienda per la raccolta dei rifiuti della Capitale. Questa mattina, infatti, l’Associazione dei consumatori ha “celebrato” il successo della sua azione legale con la consegna pubblica delle somme rimborsate ai cittadini che avevano presentato ricorso per la restituzione dell’IVA sulla TIA (Tariffa di Igiene Ambientale).

Così, dopo Alessandria, Genova, Pesaro, Prato, Venezia e Trento, anche a Roma arrivano i primi 21 rimborsi. Tra il 2009 e il 2013 sono state presentate all’Associazione dei consumatori oltre 1000 richieste di risarcimento. Di queste, circa 700 per gli anni 2009 e 2010 e 300 per gli anni 2011-2013. “La via del ricorso alle vie legali è stata scelta dopo aver provato altre vie di soluzione che purtroppo non hanno mai avuto l’esito sperato”, spiega Simonetta Cervellini, Presidente della Federconsumatori Roma e Lazio. “Il metodo della class action era il solo che potesse permettere a tutti coloro che avevano fatto richiesta di ottenere il rimborso senza incappare in costi troppo alti (a volte più della somma stessa da ricevere) per intentare una causa contro il Comune di Roma e l’azienda per i rifiuti urbani”, continua la Cervellini.

I Giudici di Pace hanno infatti interpretato a favore dei cittadini la sentenza della Corte Costituzionale che sancisce che la TIA è una tassa e non una “tariffa” e che pertanto sulla stessa non è applicabile l’Iva. Il rimborso complessivo versato dal Comune e da Ama è di 3.208,23 euro, ripartito in misura variabile tra i vincitori della causa, da un minimo di 35 euro a un massimo di 805 euro. Dice Rosario Trafiletti, Presidente nazionale di Federconsumatori: “Naturalmente, non ci fermeremo qui. Abbiamo intenzione di far risarcire tutti i cittadini che ne hanno diritto. La strada è ormai aperta e il Comune e l’Ama farebbero meglio a rendere automatici i rimborsi anzichè intasare i tribunali con innumerevoli ricorsi”.

 

di Elena Leoparco

Un commento a “Federconsumatori: arrivano i primi rimborsi Ama per i cittadini”

  1. nicola ha detto:

    adesso andiamo tutti da questo giudice di pace per avanzare le nostre richieste.