Federconsumatori: stangata scuola, 1000 euro a studente

Libri, dizionari, corredo scolastico: la stangata di settembre. Quest’anno in media per i libri e due dizionari si spenderanno 507 euro a studente, con un aumento del 5% rispetto allo scorso anno. Il corredo scolastico rincara in media del 3,2% rispetto al 2011. In pratica, per ogni studente si spenderanno quasi 1000 euro. In prima media si viaggia intorno ai 940 euro, mentre in prima liceo bisogna mettere in conto una spesa di 1233 euro a studente. Sono i dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori.

Il monitoraggio del prezzo dei materiali scolastici – già presenti su scaffali di cartolerie e supermercati, con zaini, astucci e diari – evidenzia in generale un aumento medio del 3,2%, affermano Federconsumatori e Adusbef, sottolineando che la spesa per il corredo scolastico (ricambi compresi) passerà da 461 euro dello scorso anno ai 488 di quest’anno (più 6%). Rincarano soprattutto i prezzi di zaini trolley e gli astucci pieni dei cartoni animati e di marca. In lieve calo, invece, i costi degli astucci delle serie tv o delle squadre di calcio e il prezzo dei quaderni piccoli, sempre meno utilizzati soprattutto alle elementari e alle medie.

Scendendo nel dettaglio, il monitoraggio dell’Osservatorio mette a confronto i prezzi dei prodotti negli ipermercati e nelle cartolerie. Un astuccio dei cartoni pieno quest’anno ha un prezzo medio di 23,50 euro nell’ipermercato e di 29 euro in cartolibreria, con un rincaro rispettivamente del 7% e dell’8% rispetto agli stessi canali distributivi nel 2011. Il prezzo di un astuccio di marca pieno oscilla dai 23 euro dell’ipermercato ai 30,90 euro della cartolibreria, con aumenti rispettivamente del 7% e dell’11%. Anche il prezzo di un diario con i personaggi dei cartoni animati non scherza: costa dai 10,50 euro dell’ipermercato ai 13,70 euro della cartolibreria, in aumento rispettivamente del 6% e del 10%. Gli zaini trolley hanno un prezzo che oscilla dai 60,90 euro (se di marca e acquistato in ipermercato) agli 85,40 euro (di marca comprato in cartolibreria), con aumenti compresi fra il 5% e il 9%. Stabili, o in leggerissima flessione, i prezzi di quadernoni e quaderni.

Naturalmente c’è poi tutto il capitolo libri. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori stima che uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo più 2 dizionari 452 euro, il 4% in più rispetto al 2011. Bisogna poi aggiungere 488 euro per il corredo scolastico e i ricambi annuali. La cifra totale arriva a 940 euro.

Più costoso il primo liceo, dove uno studente spenderà per i libri di testo e quattro dizionari la bellezza di 745 euro, il 2% in più rispetto allo scorso anno, cui vanno ad aggiungersi i soldi del corredo scolastico, per un totale stimato in ben 1.233 euro.

“Una spesa che incide notevolmente sui bilanci delle famiglie, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale – affermano Federconsumatori e Adusbef – Per questo chiediamo al Ministero e agli Enti Locali di potenziare le agevolazioni per l’acquisto dei libri destinate alle famiglie meno abbienti.  Inoltre è opportuno che il Ministero avvii severi controlli sullo sforamento dei tetti di spesa. A tale proposito invitiamo le famiglie a segnalarci, come ogni anno, il superamento di tali limiti”.

Qualcosa, per risparmiare, si può comunque fare: incentivare l’editoria elettronica, ampliare i prestiti dei libri da parte delle scuole, controllare seriamente le “nuove edizioni” per verificare che le modifiche siano sostanziali, approfittare di promozioni, biblioteche e servizi di scambio libri.

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