I Consumatori lanciano il progetto “Salvafamiglie”

Dai Consumatori arriva il progetto “Salvafamiglie”, che vuole informare i cittadini sui diritti e sugli strumenti di tutela di cui dispongono, tanto più necessari in un contesto in cui la crisi economica ha colpito in modo evidente le famiglie, che hanno conosciuto una contrazione sempre più forte del proprio potere d’acquisto.

La realtà è che oggi una famiglia su tre non riesce a far fronte alle esigenze essenziali – si legge online sul sito del progetto –  Il progetto “Salvafamiglie” nasce dalla constatazione che, il cittadino-consumatore italiano vive in una condizione di forte difficoltà economica e sociale, e che questa situazione viene raccolta e, talvolta, amplificata all’interno della famiglia come primo e principale nucleo aggregativo di comunità. Partendo da queste considerazioni le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Asso-consum, Federconsumatori e Movimento Consumatori intendono fornire le informazioni e gli strumenti utili ad aumentare la conoscenza dei consumatori riguardo ai propri diritti e agli strumenti di tutela di cui dispongono, concentrandosi principalmente su tre categorie di prodotti/ servizi che quotidianamente interessano la vita delle famiglie dei consumatori: acquisti, casa, portafoglio”.

Sul sito di Salvafamiglie è ad esempio presente un approfondimento sulla ludopatia, che parte dall’aumento del gioco d’azzardo. I numeri dicono che il mercato mondiale dei giochi, nel 2013, ha registrato una crescita del 4,9%, raggiungendo un profitto lordo pari a 317,6 miliardi di euro. In Italia, negli ultimi anni le entrate totali sul gioco d’azzardo hanno consentito allo Stato di incassare oltre 13,7 miliardi di euro, trasformando il gioco d’azzardo in una delle principali industrie.

“Gli italiani sono sempre più un popolo di giocatori, di appassionati alla scommessa o all’azzardo e talvolta questo sfocia in forme gravemente compulsive – spiegano le associazioni – Il clima sociale e economico attuale è stato determinante per l’incremento della diffusione del gioco d’azzardo, soprattutto nelle fasce più povere della società. Sempre più spesso, infatti, si considera “la fortuna” come un investimento alternativo per far fronte alle difficoltà economiche che colpiscono un numero sempre crescente di famiglie”. Sempre più spesso, anche se l’azzardo è vietato ai minori, si comincia a giocare da giovanissimi, con la stessa motivazione: “vincere denaro facile”. “Proprio in virtù del dilagare del fenomeno tra i giovanissimi, nell’ambito del progetto “Salvafamiglie” – spiegano i Consumatori – si è cercato di coinvolgere soprattutto i giovani e sensibilizzarli sui rischi che può portare la dipendenza dal gioco d’azzardo attraverso la realizzazione di una pubblicazione che verrà distribuita nelle scuole, oltre che attraverso gli sportelli delle associazioni”.

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