IVA, Consumatori: l’aumento costa 207 € all’anno

Da ieri l’IVA è aumentata di un punto percentuale: dal 21 al 22% su alcuni prodotti di largo consumo. Quanto costerà a ciascun italiano? Non poco. Federconsumatori e Adusbef stimano che le ricadute complessive saranno pari a 207 euro annui a famiglia così suddivise: +130,43 € per l’incremento diretto dei prezzi dei prodotti soggetti a IVA al 22%; +76,58 € per l’aggravio dei costi di trasporto, ai maggiori costi energetici, a ritocchi ed arrotondamenti. 

“Siamo fermamente convinti che l’aumento dell’IVA sia stata un’operazione deleteria ed estremamente dannosa per l’intera economia” commentano i due presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti secomdo cui “la priorità assoluta di un Governo responsabile che abbia a cuore gli interessi del Paese  deve essere quella di cancellare categoricamente tale incremento. Continueremo la nostra battaglia affinché ciò avvenga il prima possibile”.

 

Un commento a “IVA, Consumatori: l’aumento costa 207 € all’anno”

  1. Rosaria ha detto:

    Con la votazione di fiducia al governo Letta oggi ho avuto la conferma che il teatrino inscenato da questi politici pusillanimi era tutto per fare saltare il congelamento dell’IVA, adesso è molto più facile non dovendo tagliare i miliardi sulla spesa pubblica far si che continuino ad tutelare gli interessi dei loro “amici”, tanto lo stato sociale volutamente viene lasciato in caduta libera. Proprio ieri ho letto che i malati cronici gravi dovranno pagare 3 euro al giorno in più (90 euro al mese) per avere accesso ai servizi indispensabili alla loro spravvivenza. Rosicchiando un tantino al giorno ci hanno tolto tutto adesso paghiamo anche quello che la costituzione ci garantiva come diritto cominciando per es. dalla giustizia, se non paghi in anticipo non puoi fare nessun ricorso neanche al giudice di pace, non parliamo poi della scuola per le famiglie meno abienti, lo scandalo delle mense contro i bambini più poveri è davanti agli occhi di tutti.
    VERGOGNA!

    Potrà sembrare paradossale ma bisogna tornare ad un Ideale forte, rifondare con persone veramente oneste la Democrazia Cristiana della prima ora quella di De Gasperi, La Pira e Moro e buttare fuori (in galera) dal parlamento tutti i ladri che l’hanno inquinata e che sono ancora in giro per il parlamento.