Malasanità Lazio, Balduzzi: “Nessuna giustificazione”

Si arricchirà del nuovo caso di malasanità scoperto ieri dai senatori Marino e Gramazio il fascicolo processuale aperto nei giorni scorsi dai pm della Procura di Roma sulle disfunzioni dei pronto soccorso della Capitale. “Si tratta di una situazione che non è giustificabile in alcun modo” ha detto il Ministro Renato Balduzziche ieri ha inviato subito gli ispettori al Policlinico Umberto I specificando che “i Nas saranno inviati laddove c’è criticità” giustificando tale iniziativa con il fatto che “nel suo complesso in Italia c’è buona sanità, anche nei Pronto Soccorso”

“Fermo restando le valutazioni di competenza della Magistratura non c’è nulla che possa giustificare una tale indegnità: né il sovraffollamento del Pronto Soccorso per inappropriatezza degli accessi, né le restrizioni di budget connesse con la necessità da parte delle Regioni in piano di rientro, né altre ragioni di emergenza” ha concluso il Ministro che attende entro giovedì la relazione della Presidenza della Regione Lazio.

“Nel giro di pochi giorni siamo passati da un allarme alla vera e propria emergenza” hanno detto, invece, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

“Cosa altro deve succedere perché chi ha responsabilità di intervenire ponga fine a questo disastro annunciato, alla scandalosa  negazione  dei diritti  del malato e del cittadino?” hanno spiegato i cittadini sottolineando che   “ad aggravare la situazione c’è il solito “rimpallo” di responsabilità tra chi, invece, dovrebbe impiegare tutte le proprie energie per dare risposte concrete e soddisfacenti ai cittadini  e salvaguardare il loro diritto alla salute”.

I Presidenti fanno sapere, in conclusione, che avvieranno azioni inibitorie e class action per garantire il diritto alla salute dei cittadini e salvare la sanità pubblica.

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