Nuova tariffa Telecom: convenienti chiamate fisso/mobile, meno fisso/fisso

Da ieri è in vigore la nuova tariffa base per le utenze di telefonia fissa Telecom. La novità è l’introduzione di una tariffa fissa per le chiamate verso tutti i numeri nazionali, di rete mobile e fissa: 5 cent al minuto verso tutti, con scatto alla risposta di 5 cent.  Il canone dell’abbonamento base di Telecom Italia sarà di 17,40 euro al mese. Più vantaggiose le telefonate ai cellulari, penalizzate quelle verso i fissi.

La tariffa base – ricorda Altroconsumo – è quella che viene fornita di “default” all’apertura di una nuova utenza, che quindi risulta maggiormente penalizzante per chi non è particolarmente attento al mercato, come ad esempio le persone anziane. L’Associazione ha analizzato la novità tariffaria di Telecom concludendo che la situazione è migliorata per le telefonate effettuate dal telefono fisso verso i cellulari, dove Telecom arriva a essere più competitiva degli operatori di telefonia mobile. La nuova tariffa permette di risparmiare il 49%: si passa dagli attuali 9,9 ai 5 centesimi di euro al minuto. Come dimostrato nella tabella, perciò, per le chiamate verso i cellulari il risparmio è dimostrato. Chiamare un numero fisso, invece, comporterà una spesa notevole soprattutto in caso di chiamate lunghe. Ma questa non è l’unica critica: già all’indomani del suo lancio  Altroconsumo, Assoutenti, Codacons, Codici, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori avevano inviato una lettera a Telecom in cui manifestavano le proprie perplessità.

Secondo Altroconsumo il taglio delle tariffe verso i cellulari è dovuto alla diminuzione dei costi sostenuti dagli operatori: “I costi di terminazione mobile, ovvero il “pedaggio” pagato da un operatore per far passare le proprie chiamate sulla rete degli altri operatori, stanno calando vertiginosamente. Si tratta di costi che l’utente finale non vede, ma sono inclusi nel prezzo pagato per telefonare” spiega l’Associazione sottolineando che “la modifica dei costi di terminazione ha portato anche cambiamenti nelle tariffe di telefonia fissa proposte dai principali concorrenti di Telecom, con un forte incremento della convenienza a telefonare da fisso verso cellulare. Inoltre, se raffrontiamo i 5 centesimi proposti da Telecom Italia con le più diffuse tariffe degli operatori mobili (12 centesimi al minuto e 18 di scatto alla risposta), ci accorgiamo che esiste ancora un forte divario: conviene infatti limitare l’uso del cellulare e tornare a utilizzare il telefono fisso anche, e soprattutto, per chiamare i telefonini”.

 

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