Portabilità dei c/c, Consumatori: non vanificare la riforma

La portabilità gratuita dei conti correnti è di nuovo sotto i riflettori della politica e il rischio è che l’annunciata riforma venga vanificata. Contro questa possibilità si sono scagliate le associazioni dei consumatori: “Ancora una volta la lobby bancaria è riuscita a prevalere sugli interessi dei consumatori, che si attendevano una generalizzazione della gratuità del c/c trasferito in entrata e in uscita, peraltro già adottata da tempo in grandi Istituti come Unicredit”.

Le associazioni ritengono assolutamente pretestuose le motivazioni addotte al nuovo testo, adottato dopo che nella notte non era passato un emendamento presentato dal sen. Del Barba, che sostanzialmente anch’esso rimandava tutto. Del Barba, tra l’altro, risulta essere funzionario del Banco Popolare di Sondrio, quindi in clamoroso conflitto di interessi.

Rimandare la portabilità gratuita a ulteriori decreti del Ministero dell’economia, sentita la Banca d’Italia, e a dopo l’adozione della direttiva europea, che potrebbe anche essere approvata definitivamente fra un anno o mai, a causa del cambio della Commissione il prossimo anno, vuol dire azzerare la riforma.

I consumatori chiedono alla maggioranza di non approvare questo testo, ma di far diventare immediatamente esecutiva la riforma.

Clicca qui per leggere l’emendamento all’art.17

Un commento a “Portabilità dei c/c, Consumatori: non vanificare la riforma”

  1. Ivan Meo ha detto:

    Mi risulta che nel primo pomeriggio è stato presentato un nuovo emendamento che estende la portabilità non solo per i conti correnti bancari ma anche per tutti i prestatori di servizi di pagamento.. L’emendamento è stato depositato oggi in commissione Bilancio al Senato e modifica un emendamento simile presentato precedentemente dai relatori (il 17.0.1000).
    Nella nuova proposta la parola “banche” viene sostituita con “prestatori di servizi di pagamento”