Protesi mammarie, i consigli dell’Aduc

La Food and Drug Administration (FDA) ha predisposto un elenco di cinque consigli alle donne sulle protesi mammarie. L’Aduc cogli l’occasione per riproporre la questione e rilancia un po’ di consigli della FDA: “Le protesi mammarie non sono dispositivi a vita. Piu’ a lungo una donna li ha, maggiore e’ la probabilità che si sviluppino complicanze” ricorda l’Associazione che aggiunge “e’ stata, anche, identificata una possibile associazione tra protesi al seno e lo sviluppo di linfoma anaplastico a grandi cellule (ALCL), un raro tipo di linfoma non-Hodgkin. Le donne che hanno protesi mammarie possono avere un rischio molto piccolo ma maggiore di sviluppare ALCL nel tessuto cicatriziale o nel fluido che circonda l’impianto”. Insomma, conclude l’Aduc facendo propri gli avvertimenti della FDA “il consiglio, per chi vuole ricorrere alle protesi mammarie, per motivi estetici, e’ quello di consultare il proprio medico e gli specialisti del settore. E’ necessaria una valutazione del rapporto rischio/beneficio”.

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