Acque di balneazione, l’attività dell’ARPAT a tutela dei bagnanti

Fino al 30 settembre, l’ARPAT attraverso campionamenti e analisi mensili, sottopone  le tutte le 265 aree di balneazione presenti sul territorio regionale a controlli mirati a garantire la salute dei bagnanti. Ciascuna area balneare è caratterizzata da una classificazione che si basa sulla valutazione statistica degli andamenti (90° o 95° percentile) sulla base di 4 anni di analisi e da cui origina un giudizio di qualità fondato su quattro classi: eccellente, buona, sufficiente e scarsa.I campionamenti vengono eseguiti secondo un calendario stabilito all’inizio della stagione balneare e su di essi vengono valutati prevalentemente parametri microbiologici, in particolare Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Viene inoltre valutato il potenziale di proliferazione di cianobatteri, macroalghe e fitoplancton, per escludere rischi per la salute pubblica. Infine, vengono effettuate misure e rilievi delle condizioni meteo marine (corrente, temperatura, vento, onde, ecc.).

Il campionamento è finalizzato a verificare il rispetto dei limiti previsti dalla normativa per ciascun parametro, limiti che differiscono per le acque marine e le acque interne

Limiti normativi

Corpo idrico Escherichia coli Enterococchi
Acque marine 500 UFC/100 ml 200 UFC/100 ml
Acque interne 1000 UFC/100 ml 500 UFC/100 ml


In caso di superamento dei limiti i Sindaci delle zone interessate – sulla base della comunicazione inviata da ARPAT – adottano immediatamente il divieto temporaneo su tutta l’area di balneazione interessata e ne danno immediata informazione ai bagnanti. Entro le 72 ore successive viene effettuato un prelievo aggiuntivo e, in caso di esito favorevole – sempre con ordinanza sindacale – viene revocato il provvedimento di chiusura alla balneazione. Un ulteriore campionamento viene effettuato 7 giorni dopo la conclusione del fenomeno di inquinamento per confermare la fine dell’evento.

Un commento a “Acque di balneazione, l’attività dell’ARPAT a tutela dei bagnanti”

  1. luciano pellegrini ha detto:

    BRAVI…solo chiacchiere…con i mari pieni di alghe putride-puzzolenti-inquinanti- da fare schifo…vi siete fatti una passeggiata per esempio da Francavilla al Mare CH a Pescara?
    Vi accompagno? Volete che vi spedisca le foto? Allora la vostra proposta è una presa in giro?