Al via il Sanit, Lorenzin: pronti per una nuova stagione per la salute pubblica

Una nuova stagione per la salute pubblica e un Patto per la Salute per conciliare conti pubblici e sostenibilità del sistema e garanzia ai cittadini di servizi di qualità senza differenze regionali. Queste le sfide del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenuta oggi all’apertura del Sanit 2013, il Forum internazionale per la salute in programma a Roma fino al 21 giugno.

L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare sempre più i cittadini alle tematiche legate alla sanità, alla ricerca, alla qualità della vita e alla prevenzione. Tanti i convegni previsti ogni giorno come gli incontri formativi che vedono la partecipazione attiva dei cittadini che avranno a disposizione da enti e società medico scientifiche gratuite opportunità di controllo e check up.

“Al centro di qualsiasi riforma ci sono le persone, i pazienti e gli operatori – ha detto il Ministro –  Non si può pensare a una riorganizzazione della governance senza mettere al centro le persone”.

Tornando a parlare del Patto Lorenzin ha sottolineato che sarà il momento di “risolvere tante questioni sulla riorganizzazione del sistema sanitario. Un esempio è la precarietà nella sanità, un problema nel problema. Stiamo parlando di personale altamente formato che vive all’interno della struttura sanitaria, e non riuscire a inserirle in un percorso professionale all’interno della struttura significa svuotare la risorsa umana delle sue capacità, anche produttiva. E’ un problema di affrontare soprattutto nelle Regioni che stanno percorrendo un piano di rientro”.

Altro tema cruciale del Patto sarà la deospedalizzazione, per la quale esistono già dei “percorsi che sono stati avviati che hanno bisogno di un impulso”. In questo processo un ruolo centrale è affidato al medico di famiglia che per il Ministro deve fare “medicina di iniziativa,  ha un ruolo centrale e determinante nella idea di deospedalizzazione perché può essere un filtro tra territorio e ospedale”.

“Si può anche risparmiare senza spendere nulla”, ha concluso Lorenzin. Con la prevenzione. “Lavorare sugli stili di vita deve essere il nostro obiettivo primario. Il nostro primo problema è curare il sano, non fare ammalare la persona. E’ una sfida della nuova medicina e questo ci permetterebbe di risparmiare molto. Una società avanzata pensa soprattutto ai sani”.

All’apertura del Sanit è intervenuto accanto al Ministro Nicola Zingaretti, governatore della Regione Lazio, che ha detto: “E’ arrivato il momento di attuare un modello di difesa della salute con una legge quadro per porre accanto ai giusti vincoli il diritto alla salute”, ha affermato Zingaretti. “Ci sono le condizioni storiche per porre in essere un nuovo sistema di governance socio-sanitario che applichi un controllo efficace ed efficiente, proteggendo l’accesso alla salute di ogni cittadino: in quest’ottica di trasparenza e funzionalità abbiamo anche rivoluzionato i sistemi di selezione dei Direttori Sanitari con l’aiuto di Age.na.s perché vogliamo le persone migliori alla guida del Sistema Sanitario Regionale. “Il Sanit da 10 anni promuove la buona sanità nel Lazio e a livello nazionale e tutti gli operatori presenti” ha concluso Zingaretti “sono interlocutori fondamentali per conoscere le buone pratiche avviate sul territorio e non solo.”

A cura di Silvia Biasotto

 

 

 

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