Al via nuova edizione del Premio europeo di giornalismo sulla salute

Oggi, a Bruxelles, il Commissario europeo per la salute e la politica dei consumatori John Dalli ha aperto ufficialmente la quarta edizione del premio dedicato al giornalismo nel campo della sanità.

Per partecipare bisogna presentare articoli su uno dei temi in cui si articola la campagna “Un’Europa per i pazienti”: prodotti farmaceutici, assistenza sanitaria transfrontaliera, malattie rare, problematiche legate al personale sanitario, sicurezza dei pazienti, donazione e trapianto di organi, tumori, vaccinazioni, uso prudente degli antibiotici, salute mentale, morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza. Un altro tema oggetto del concorso è l’invecchiamento attivo e in salute, che è anche il tema di quest’Anno europeo. Infine, un premio speciale al tema: smettere di fumare.

I premi in palio sono: 6.000 euro per il primo classificato, 2.500 euro per il secondo e 1.500 per il terzo; 3.000 euro saranno aggiudicati al vincitore del premio speciale di quest’anno. Per partecipare bisogna essere cittadini o residenti in uno dei 27 Stati membri ed essere maggiorenni. Possono essere presentati al massimo 2 articoli per partecipante; si accettano candidature di gruppo che non superino le 5 persone. Tutti gli articoli, scritti in una delle lingue ufficiali dell’UE, devono essere stati pubblicati originariamente su un giornale (a supporto cartaceo o elettronico). La lunghezza massima dell’articolo non deve superare i 20 000 caratteri (spazi compresi).

Il Commissario Dalli ha affermato: “Promuovendo la salute, prevenendo le malattie, migliorando l’accesso a un’assistenza sanitaria migliore e più sicura e proteggendo i cittadini dai rischi sanitari transfrontalieri, credo che questi programmi abbiano messo in risalto per i cittadini il valore apportato dalla UE. I giornalisti che si occupano di materie sanitarie fanno emergere queste tematiche. Raccontando le reali traversie dei cittadini alle prese con la salute, essi convogliano informazioni e diffondono la consapevolezza sui problemi e le politiche riguardanti la salute. Secondo me, la comunicazione è parte integrante delle nostre iniziative e i giornalisti sono i nostri migliori alleati”.

In occasione della conferenza è stato anche presentato un utile strumento nel campo della raccolta dei dati sanitari: si tratta di Heidi (Health in Europe: Information and Data Interface) un wiki su Internet che presenta indicatori a carattere sanitario a livello UE sullo stato di salute, sui determinanti, sui servizi sanitari e su altri temi ancora. Data l’abbondanza di dati e indicatori sanitari in esso contenuti, e passibili di essere ripartiti per anno, paese e regione, il wiki Heidi sarà di enorme interesse per politici, ricercatori, operatori sanitari e giornalisti. 

Il programma sanitario attualmente in corso nell’UE si concluderà alla fine del 2013; quello nuovo rientra nelle priorità finanziarie per il periodo 2014-2020 (Quadro finanziario pluriennale dell’UE), annunciato, nel giugno 2011, dalla Commissione europea.

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