Bisfenolo A, Efsa proroga a fine 2014 la valutazione sui rischi

Per avere una valutazione completa sul rischio derivante da bisfenolo A bisognerà aspettare la fine dell’anno. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha infatti deciso di prorogare alla fine del 2014 la data limite per portare a termine la propria valutazione completa del rischio da bisfenolo A (BPA), in modo da concedere agli scienziati tempo a sufficienza per analizzare l’elevato numero di commenti ricevuti nel corso della consultazione pubblica sulla sua valutazione della sicurezza della sostanza chimica.

A gennaio l’Autorità aveva chiesto a portatori di interesse e parti interessate di fornire il loro riscontro sulla seconda parte della bozza di parere sui rischi del BPA per la salute umana. Nel documento messo a consultazione pubblica lo scorso gennaio, l’Efsa raccomandava una riduzione della dose giornaliera tollerabile (DGT) dall’attuale livello di 0,05 mg/kg pc/die a 0,005 mg/kg pc/die, da fissare in via provvisoria. Durante due mesi di consultazione, sono arrivate quasi 250 risposte e l’Autorità “ritiene essenziale una piena comprensione di tali commenti prima di portare a termine la valutazione del rischio relativo al BPA”. Il 23 aprile, inoltre, l’Efsa terrà un incontro di verifica con i soggetti interessati per discutere dei commenti ricevuti tramite la consultazione sui rischi del BPA per la salute umana. Spiega l’Autorità: “Le parti interessate potranno inoltre discutere dei riscontri ricevuti durante la consultazione pubblica dell’estate 2013, vertente sulla prima parte della bozza di parere, nella quale si valutava l’esposizione alla sostanza chimica. Questo importante dialogo darà agli esperti scientifici dell’EFSA e al personale l’opportunità di coinvolgere tutte le parti interessate e contribuirà a garantire che le più diverse opinioni e informazioni scientifiche vengano tenute in debito conto prima dell’adozione del parere finale”.

Comments are closed.