Codici: farmaci contraffatti, pazienti più protetti con il nuovo sistema europeo

Un codice identificativo univoco a barre bidimensionale è lo strumento adottato dall’Unione Europea per contrastare la contraffazione farmaceutica. Il nuovo sistema è stato presentato ufficialmente a Bruxelles nei giorni scorsi ed è già diventato operativo in 31 Stati. In Italia, però, partirà soltanto nel 2025, perché nel nostro Paese è già in vigore un altro sistema, quello del bollino autoadesivo. Per troppo tempo la falsificazione dei medicinali ha rappresentato una grave minaccia per la salute pubblica nell’UE. Con il nuovo sistema di tracciabilità dei farmaci, “raggiungeremo un altro importante traguardo per la sicurezza dei pazienti in tutta l’UE”, ha dichiarato Vytenis Andriukaitis, Commissario responsabile per la Salute e la sicurezza alimentare.

Ogni farmacia od ospedale dell’UE dovrà dotarsi di un sistema che renderà più facile ed efficiente l’individuazione dei medicinali falsificati. “Dopo il lancio del nuovo sistema”, spiega il Commissario, “sarà necessario impegnarsi ulteriormente per garantirne il funzionamento corretto in tutta l’UE. Sono certo che offriamo ai cittadini un’ulteriore rete di sicurezza per proteggerli dai pericoli derivanti dai medicinali non autorizzati, inefficaci o pericolosi”.

Ogni iniziativa volta a contrastare l’illegalità ed a tutelare i consumatori è sempre ben accetta”, commenta l’Associazione Codici. “Grazie a questo nuovo sistema tutti i farmaci con obbligo di ricetta saranno oggetto di verifica per appurarne l’autenticità. In questo modo i pazienti saranno ancora più protetti dai farmaci contraffatti”.

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