Decreto PA è legge, Federconsumatori: donatori di sangue non più discriminati

Via libera definitivo dal Senato (174 voti a favore, 53 contrari e un astenuto) al decreto sulla Pubblica amministrazione che diventa  legge. Il provvedimento contiene diverse misure per ridurre le spese della pubblica amministrazione, altre per contrastare il precariato e per bandire concorsi. Ma Federconsumatori sottolinea altri due punti importanti per i cittadini, su cui si fa chiarezza: si autorizza la spesa per i prossimi anni sia per quanto riguarda la donazione di sangue, sia per i congedi di maternità e paternità.

“In particolare – spiega l’Associazione – il provvedimento pone fine agli effetti discriminatori che la riforma Fornero  aveva introdotto a danno dei donatori di sangue, costretti a “donare anche giornate di lavoro. Finalmente i cittadini donatori di sangue  ed  emocomponenti  potranno utilizzare i permessi per il prelievo senza  incorrere in decurtazioni del trattamento pensionistico. Nel complesso la legge rappresenta un piccolo passo, ancora inadeguato alla necessità immediata di qualificare i servizi sanitari e di ricostruire il necessario rapporto di fiducia dei cittadini nel Servizio Sanitario Nazionale”.

“E’ urgente, ora, rimettere al centro i bisogni di salute ed i diritti del paziente, ignorati e penalizzati da esigenze di bilancio e da inaccettabili ipotesi di sanità selettiva – sottolinea Federconsumatori – Le condizioni di salute dei cittadini peggiorano perché le famiglie diventano più povere (come confermano i dati Istat) e non possono accedere a cure adeguate”. Una grave situazione che La Federconsumatori continuerà a denunciare, fino a quando il Governo e le Istituzioni competenti non si decideranno a ristabilire le condizioni per una sanità pubblica in grado di garantire prestazioni di qualità a tutti i cittadini.

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