Antitrust: maxi multa a Pfizer per 10,6 mln di euro

Maxi multa dell’Antitrust al gruppo Pfizer per abuso di posizione dominante: con una complessa strategia ha ostacolato e rallentato l’ingresso sul mercato di un farmaco generico per la cura del glaucoma, proteggendo invece il suo farmaco Xalatan. Comportamento che ha fatto ritardare di almeno sette mesi l’ingresso sul mercato di farmaci equivalenti e ha provocato un mancato risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale di 14 milioni di euro. L’Antitrust ha multato Pfizer per 10,6 milioni di euro, intimando di porre fine al comportamento ritenuto illegittimo.

Per l’Antitrust, la multinazionale farmaceutica Pfizer ha abusato della propria posizione dominante nel mercato della commercializzazione di farmaci a base del principio attivo latanoprost per la cura del glaucoma, “mettendo in atto una complessa strategia finalizzata ad ostacolare l’ingresso dei genericisti sul mercato stesso”. L’istruttoria è stata avviata a ottobre 2010 dopo una denuncia della società Ratiopharm Italia,  interessata a produrre il farmaco generico, e una ulteriore segnalazione dell’European Generic Medicines Association.

Dalla documentazione raccolta all’Antitrust è dunque emersa una strategia di Pfizer, che detiene il 60% del mercato di riferimento, in difesa del farmaco Xalatan, leader mondiale nella cura del glaucoma e prodotto di punta della società. Pfizer – argomenta l’Autorità – ha protetto la sua quota di mercato dall’ingresso di medicinali equivalenti a seguito della scadenza della protezione brevettale, fissata originariamente a settembre 2009 e poi prolungata artificiosamente prima a luglio 2011 poi a gennaio 2012, per allinearla a quella in vigore negli altri paesi europei.

Spiega l’Antitrust: “I produttori di farmaci generici si sono così trovati in un clima di incertezza giuridica sulla possibilità di commercializzare le specialità equivalenti a base di latanoprost. Ad aumentare il grado di incertezza hanno contribuito le numerose diffide inviate da Pfizer ai genericisti, che hanno condotto a un contenzioso amministrativo e civile, con importanti richieste di risarcimento danni in caso di commercializzazione dei medicinali generici prima della nuova scadenza della protezione brevettale di Xalatan di luglio 2011”. L’ingresso degli equivalenti è stato ritardato di sette mesi e Pfizer ha dunque prolungato la sua posizione di forza nel mercato, mantenendo di fatto l’esclusiva per la commercializzazione dei farmaci a base di latanoprost.

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