Farmaceutica, ieri il tavolo con Passera. Farmindustria: passo indietro sui generici

Si è tenuto ieri il tavolo sulla farmaceutica convocato dal ministro Corrado Passera a cui ha partecipato l’intera filiera istituzionale, imprenditoriale e sindacale di settore.  L’insediamento del tavolo è stata l’occasione per discutere delle principali problematiche e opportunità di sviluppo riguardanti il settore. Al termine della riunione, si è deciso di organizzare i lavori attraverso tavoli verticali suddivisi per tematiche, che saranno convocati già nei prossimi giorni sotto il coordinamento del ministero dello Sviluppo economico, di concerto col ministero della Salute e con quello dell’Economia. “E’ davvero significativo – ha affermato il ministro Passera – vedere riuniti attorno allo stesso tavolo tutti gli attori di un settore importante per il nostro Paese. La farmaceutica  – ha proseguito il ministro – è infatti un driver di sviluppo che incide fortemente sull’economia reale e impiega decine di migliaia di persone. Possiede inoltre buona capacità competitiva, basata principalmente sull’innovazione tecnologica e sulla ricerca: è dunque in questa direzione che il governo intende concentrare il suo impegno per favorire il superamento delle criticità e supportare il rilancio produttivo del settore”. 

Dal canto suo Farmindustria ha chiesto di “fare un passo indietro sulla norma che riguarda la prescrizione dei farmaci, contenuta nel decreto legge sulla spending review”: ”Abbiamo chiesto particolare attenzione su questo elemento di urgenza – ha detto il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi – considerato che i dati, seppur parziali, ci dicono che appena venti giorni dopo l’entrata in vigore della norma le industrie farmaceutiche registrano un calo del 10% dei prodotti di marca rispetto allo stesso periodo del 2011”.

Un commento a “Farmaceutica, ieri il tavolo con Passera. Farmindustria: passo indietro sui generici”

  1. maurizio carosso ha detto:

    I pazienti devono essere informati sul fatto che:
    1) lo stato nella prescrizione della molecola sola non ci guadagna niente,infatti ha sempre rimborsato il prezzo del generico,la differenza sceglieva di pagarla o no il paziente in farmacia.
    2) al farmaco generico e’ consentito avere una biodisponibilita’ inferiore fino al 20 % rispetto al farmaco originale
    3)con questa manovra si dovranno licenzia re piu’ di 10 mila lavoratori italiani che diventeranno un grande costo sociale.

    qualcuno mi spiega il vantaggio che non l’ho ancora capito? Pensare che ho una laurea in farmacia..