Farmaci, al via progetto di Cittadinanzattiva su uso sostenibile ed equo

Un Manifesto dei diritti e dei doveri dei cittadini per un accesso sostenibile, equo, uniforme e tempestivo alle terapie farmacologiche, ispirato ai Diritti contenuti nella Carta Europea dei Diritti del Malato. Questo l’obiettivo del progetto curato da Cittadinanzattiva che la vedrà impegnata per i prossimi 24 mesi.

“Le difficoltà di accesso alle terapie farmacologiche segnalate ripetutamente negli anni da cittadini e associazioni di pazienti trovano oggi l’ennesima conferma nei dati del recente Rapporto Osmed dell’AIFA 2012” ha dichiarato Tonino Aceti aggiungendo che ”lo sforamento del 101% rispetto al tetto fissato 2,4% per l’assistenza farmaceutica ospedaliera nel 2012 certifica infatti l’inadeguatezza del tetto rispetto al reale fabbisogno di salute, che si dimostra essere una delle principali fonti di ritardi per l’approvazione a livello nazionale di farmaci già approvati a livello europeo, nonché dei mancati/ritardati inserimenti dei farmaci approvati a livello nazionale all’interno dei Prontuari terapeutici regionali”.

Anche il 2013 sembra andare nella stessa direzione, con una spesa farmaceutica ospedaliera che si sta attestando al 4,5% sul FSN rispetto al 3,5% che è la disponibilità finanziaria prefissata. Tale situazione andrà ad aggravare le già esistenti differenze di accesso ai farmaci ospedalieri – innovativi tra le Regioni delineando di fatto cittadini di serie A e cittadini di serie B.

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