Farmaci antitumorali, MC: quali i loro vantaggi per i pazienti?

“Se sono salvavita, l’Aifa trovi risorse per finanziarli. Qualora si tratti di un’operazione di speculazione, la prudenza è condivisibile, visto che ci sono già farmaci a carico del SSN che svolgono la stessa azione terapeutica delle nuove molecole”. Così il Movimento Consumatori si inserisce nella polemica sui farmaci antitumorali innovativi, che sarebbero totalmente a carico dei malati.

“Un farmaco per essere davvero innovativo e per giustificare costi elevati non può essere semplicemente considerato ‘nuovo’, ma per giustificare costi così importanti deve presentare dei vantaggi reali per gli ammalati” spiega Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori, elencando i possibili vantaggi: “Di quanto il farmaco aumenta l’aspettativa di vita dei pazienti? Di quanto modifica la qualità della vita? Di quanto permette una riduzione degli effetti collaterali?”

“Il peso che la patologia oncologica ha sulla sostenibilità del SSN è tale che davvero bisogna chiedersi le motivazioni per le quali l’Aifa ha assunto una posizione di prudenza di fronte a tali farmaci” ha aggiunto il segretario generale auspicando che se davvero si tratta di farmaci che consentono di “salvare” la vita dei pazienti, l’Aifa trovi le risorse per finanziarli.

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