Farmaci fascia C, a breve il verdetto della Corte di Giustizia UE su norma italiana

Le parafarmacie possono vendere i farmaci di fascia C? A rispondere, a breve, sarà direttamente la Corte di Giustizia dell’Unione Europea che si pronuncerà sulla legittimità della norma italiana che vieta alle parafarmacie di vendere nei propri esercizi i farmaci con obbligo di ricetta bianca, quelli cioè a totale carico del cittadino.

“L’esito della pronuncia – dichiara il numero uno delle parafarmacie Giuseppe Scioscia – rappresenta un punto di svolta decisivo per le nostre sorti. Siamo fiduciosi perché ci sono tanti punti a nostro favore, a cominciare dai requisiti professionali da noi posseduti che sono i medesimi dei titolari di farmacia: per questo ed altri motivi già tre Tar hanno ritenuto ingiustificate e arbitrarie le discriminazioni operate nei nostri confronti ed hanno rimesso la questione alla Corte Costituzionale e a quella di Giustizia per la valutazione finale”.

Dopo Milano e Reggio Calabria infatti, anche il Tribunale di Catania ha riaperto mesi fa la partita assegnando alle parafarmacie italiane un ulteriore punto decisivo nella sfida con le farmacie sulla liberalizzazione dei medicinali di fascia C.

Federconsumatori ricorda che i medicinali di fascia C sono quasi 4.000 e includono molti tra i farmaci maggiormente acquistati, come alcuni noti antinfiammatori, ansiolitici e anticoncezionali. “La legge attualmente in vigore vieta la vendita di tali medicinali presso le parafarmacie, compromettendo politiche di liberalizzazione che creerebbero concrete opportunità di risparmio dei cittadini – ricorda l’Associazione – Ci auguriamo dunque che il verdetto europeo possa costituire il primo passo di un percorso verso la piena liberalizzazione: un processo di questo tipo, infatti, non potrebbe che giovare ai consumatori, attraverso una riduzione dei prezzi dei farmaci e un allargamento della rete distributiva.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che da anni sostiene la necessità di ampliare la vendita dei farmaci di fascia C anche attraverso il canale delle parafarmacie, ha calcolato che, in tal modo, si otterrebbero risparmi di circa 42 euro annui a famiglia: un beneficio significativo per i cittadini, soprattutto alla luce delle gravi difficoltà dell’attuale fase.

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