Nuova ricetta con principio attivo, Balduzzi: sì alla compilazione manuale

Il decreto sulla spending review è legge e con esso sono entrate in vigore le nuove disposizioni sui farmaci generici: sulla ricetta rossa, cioè quella dove sono prescritti i farmaci erogati dal Servizio sanitario nazionale, dovrà comparire il nome del principio attivo, cioè il nome della sostanza, contenuta nel farmaco, che possiede proprietà terapeutiche. Questo è già sufficiente perché la ricetta sia valida. Il cittadino con questa ricetta si reca in farmacia e il farmacista gli consegna il farmaco dal prezzo più basso contenente quel principio attivo.La norma prevede anche che il medico “ha facoltà” di aggiungere, oltre al principio attivo, anche il nome commerciale di un farmaco, specificando sulla ricetta che esso è “non sostituibile”, ma in tal caso deve giustificare la non sostituibilità con una sintetica motivazione scritta.E nel frattempo che i sistemi informatici recepiscano la novità? Il ministro Renato Balduzzi ha chiarito oggi che “ci vorranno 2 mesi”, intanto  “per la compilazione della ricetta on line e per la trasmissione dei relativi dati, vengano adeguati alle nuove norme con l’indicazione del principio attivo, i medici prescrittori dovranno ricorrere ad una compilazione, parzialmente o totalmente manuale, della ricetta, a seconda del software di cui dispongono”.

La legge, infatti, non prevede eccezioni alla immediata applicazione della nuova disciplina, non appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Un commento a “Nuova ricetta con principio attivo, Balduzzi: sì alla compilazione manuale”

  1. maryssa ha detto:

    ma x noi diabetici con piu insuline come possono prescrivere solo il principio attivo ???? x mè è solo um mezzo x far fuori noi ammalati scomodi cosi risparmieranno … ma fanno veramente schifo………………